Prestiti personali immediati

Mutui e prestiti aziendali

Utilizza la funzionalità di ricerca interna #finsubito.

Agevolazioni - Finanziamenti - Ricerca immobili

Puoi trovare una risposta alle tue domande.

 

More results...

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Filter by Categories
#finsubito
#finsubito news video
#finsubitoaste
01_post_Lazio
Abruzzo
Agevolazioni
Agevolazioni #finsubito
Alghero aste
Cagliari aste
Chieti
Emilia Romagna aste
Firenze aste
Italia aste
L'Aquila
Lazio aste
Lombardia aste
News aste
Olbia aste
Post dalla rete
Roma aste
Sardegna aste
Sassari aste
Toscana aste
Zes agevolazioni
   






Calcolatrice alla mano, fuori i soldi per Imu e Tasi

Il governo lo ha voluto chiamare “pacchetto primo maggio 2024”: ci sono, tanto per dare subito la notizia, un bonus da 100 euro per lavoratori a basso reddito, incentivi per assumere giovani e donne
soprattutto al Sud, stretta sulla politica di coesione, 1,2 miliardi per rilanciare Bagnoli. Il bonus più atteso,
e più costoso per le casse dello Stato, rinviato la scorsa settimana proprio per verificare le coperture, è l’indennità di 100 euro ai lavoratori dipendenti con reddito complessivo sotto i 28 mila euro e con almeno un figlio a carico.

Sarà “erogato attraverso i sostituti d’imposta nel 2025”, perché nel 2024 il governo ha già utilizzato tutte le risorse per fare i primi 13 decreti legislativi attuativi della delega, ha spiegato il viceministro dell’Economia Maurizio Leo. Assicurando anche che si tratta di una misura temporanea “perché l’obiettivo è la detassazione delle tredicesime, come dice la legge delega”. Mentre il primo obiettivo del 2025 resta il consolidamento delle tre aliquote Irpef, “per venire incontro al ceto medio” che è quello “in maggior sofferenza”.

Oltre al decreto legislativo sul fisco, il governo ha approvato il dl coesione, che contiene le misure per il lavoro. C’è il bonus giovani, che assicura sgravi contributivi al 100% per due anni (nel limite massimo di 500 euro mensili), per le imprese che assumono a tempo indeterminato giovani con età inferiore a 35 anni e, nelle regioni della Zona Economica Speciale unica del Mezzogiorno, anche agli over 35 disoccupati
da almeno ventiquattro mesi.

C’è anche un bonus donne in favore delle lavoratrici svantaggiate, con lo stesso tipo di esonero contributivo al 100% per due anni (nel limite di 650 euro mensili) per ciascuna lavoratrice assunta a tempo indeterminato.

Il bonus si applica alle donne di qualsiasi età, con un trattamento di maggior favore per le residenti nel Mezzogiorno. C’è poi il bonus Zes, che dà lo stesso sgravio a chi assume nel Mezzogiorno in aziende fino a 15 dipendenti. Gli esoneri contributivi al 100%, per tre anni, arrivano anche per favorire l’autoimprenditorialità e le libere professioni nei settori strategici per lo sviluppo di nuove tecnologie e la transizione al digitale ed ecologica.

Con il dl coesione arriva soprattutto l’attesa riforma dei fondi strutturali che punta a superare le storiche difficoltà che l’Italia ha nella spesa dei fondi Ue.

“Per la programmazione 2021-2027 gli impegni e le spese sono quasi pari a zero quindi l’obiettivo è rimettere in moto risorse pari a 43 miliardi di risorse europee ai quali si aggiungono risorse nazionali di
cofinanziamento per un importo complessivo di 75 miliardi”, ha detto il ministro degli Affari europei, Sud, Politiche di coesione e Pnrr, Raffaele Fitto.

La riforma, ha spiegato, “crea le condizioni perché i diversi fondi (coesione, Fsc e Pnrr, ndr) dialoghino e diventino complementari”, perché “il rischio era che marciassero in contrasto gli uni con gli altri”. Per evitare che i fondi si dispendano in mille rivoli, si individuano gli interventi prioritari in una serie di settori strategici condivisi con la Commissione Ue: risorse idriche, infrastrutture per il rischio idrogeologico e la protezione dell’ambiente, rifiuti, trasporti e mobilità sostenibile, energia, sostegno allo sviluppo delle imprese.

C’è anche una stretta sull’uso dei fondi: nasce un “meccanismo incentivante” che assegna più risorse del governo alle amministrazioni regionali che rispetteranno i tempi degli interventi. Per le regioni inadempienti, invece, si potrà fare ricorso a poteri sostitutivi, per assicurare il raggiungimento dei risultati,
così come avviene per il Pnrr.


24

assunzioni, bonus 100 euro, Governo, incentivi, primo maggio



 

***** l’articolo pubblicato è ritenuto affidabile e di qualità*****

Visita il sito e gli articoli pubblicati cliccando sul seguente link

Source link

Informativa sui diritti di autore

La legge sul diritto d’autore art. 70 consente l’utilizzazione libera del materiale laddove ricorrano determinate condizioni:  la citazione o riproduzione di brani o parti di opera e la loro comunicazione al pubblico sono liberi qualora siano effettuati per uso di critica, discussione, insegnamento o ricerca scientifica entro i limiti giustificati da tali fini e purché non costituiscano concorrenza all’utilizzazione economica dell’opera citata o riprodotta.

Vuoi richiedere la rimozione dell’articolo?

Clicca qui

 

 

 

Prestiti personali immediati

Mutui e prestiti aziendali

Per richiedere la rimozione dell’articolo clicca qui

La rete #dessonews è un aggregatore di news e replica gli articoli senza fini di lucro ma con finalità di critica, discussione od insegnamento,

come previsto dall’art. 70 legge sul diritto d’autore e art. 41 della costituzione Italiana. Al termine di ciascun articolo è indicata la provenienza dell’articolo.

Il presente sito contiene link ad altri siti Internet, che non sono sotto il controllo di #adessonews; la pubblicazione dei suddetti link sul presente sito non comporta l’approvazione o l’avallo da parte di #adessonews dei relativi siti e dei loro contenuti; né implica alcuna forma di garanzia da parte di quest’ultima.

L’utente, quindi, riconosce che #adessonews non è responsabile, a titolo meramente esemplificativo, della veridicità, correttezza, completezza, del rispetto dei diritti di proprietà intellettuale e/o industriale, della legalità e/o di alcun altro aspetto dei suddetti siti Internet, né risponde della loro eventuale contrarietà all’ordine pubblico, al buon costume e/o comunque alla morale. #adessonews, pertanto, non si assume alcuna responsabilità per i link ad altri siti Internet e/o per i contenuti presenti sul sito e/o nei suddetti siti.

Per richiedere la rimozione dell’articolo clicca qui