Prestiti personali immediati

Mutui e prestiti aziendali

Utilizza la funzionalità di ricerca interna #finsubito.

Agevolazioni - Finanziamenti - Ricerca immobili

Puoi trovare una risposta alle tue domande.

 

More results...

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Filter by Categories
#finsubito
#finsubito news video
#finsubitoaste
01_post_Lazio
Abruzzo
Agevolazioni
Agevolazioni #finsubito
Alghero aste
Cagliari aste
Chieti
Emilia Romagna aste
Firenze aste
Italia aste
L'Aquila
Lazio aste
Lombardia aste
News aste
Olbia aste
Post dalla rete
Roma aste
Sardegna aste
Sassari aste
Toscana aste
Zes agevolazioni
   


Le indiscrezioni sul nuovo decreto Primo Maggio 2024 che passerà all’esame del Consiglio dei Ministri il giorno prima della Festa dei Lavoratori rivelano che ci saranno provvedimenti importanti per quel che riguarda il lavoro e il fisco. A presentarli ai sindacati a Palazzo Chigi, come riportato da Ansa, è stat il Presidente del Consiglio Meloni con altri esponenti del Governo. 

Le novità sono principalmente due: un bonus per l’assunzione di giovani, donne e altre categorie con la riduzione dei contributi per due anni con quote deducibili del costo del lavoro pari al 120%, maggiorate al 130% in casi specifici; un’indennità (il cosiddetto bonus sulla tredicesima) di 100 euro prevista per gennaio esclusivamente per i dipendenti con un coniuge oppure monogenitore che abbiano almeno un figlio a carico e un reddito che non supera i 28.000 euro. L’obiettivo è quello di combattere la disoccupazione, diminuendo sempre più il numero di persone disoccupate o inattive. 

I fondi per il decreto Primo Maggio 2024 secondo le indiscrezioni del Cdm

Il decreto Primo Maggio di cui sono emerse alcune indiscrezioni in vista dell’esame del Consiglio dei Ministri è contenuto nel decreto Coesione, attraverso il quale vengono attuate alcune delle politiche di il governo punta ad accelerare l’attuazione delle politiche di coesione che prevedono per l’Italia 75 miliardi di euro, di cui 43 miliardi di risorse europee. I fondi in questione vengono assegnati ai Paesi ogni sette anni ed è d’obbligo spenderli per politiche del lavoro, sociali oppure come sostegno alle imprese.

L’Italia in tal senso non è ben piazzata. È infatti penultima in Europa nella lista di coloro che li hanno spesi. Il motivo è da ricondurre sia a problemi burocratici sia a difficoltà di coordinamento tra le amministrazioni.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

***** l’articolo pubblicato è ritenuto affidabile e di qualità*****

Visita il sito e gli articoli pubblicati cliccando sul seguente link

Source link

Informativa sui diritti di autore

La legge sul diritto d’autore art. 70 consente l’utilizzazione libera del materiale laddove ricorrano determinate condizioni:  la citazione o riproduzione di brani o parti di opera e la loro comunicazione al pubblico sono liberi qualora siano effettuati per uso di critica, discussione, insegnamento o ricerca scientifica entro i limiti giustificati da tali fini e purché non costituiscano concorrenza all’utilizzazione economica dell’opera citata o riprodotta.

Vuoi richiedere la rimozione dell’articolo?

Clicca qui

 

 

 

Prestiti personali immediati

Mutui e prestiti aziendali

Per richiedere la rimozione dell’articolo clicca qui

La rete #dessonews è un aggregatore di news e replica gli articoli senza fini di lucro ma con finalità di critica, discussione od insegnamento,

come previsto dall’art. 70 legge sul diritto d’autore e art. 41 della costituzione Italiana. Al termine di ciascun articolo è indicata la provenienza dell’articolo.

Il presente sito contiene link ad altri siti Internet, che non sono sotto il controllo di #adessonews; la pubblicazione dei suddetti link sul presente sito non comporta l’approvazione o l’avallo da parte di #adessonews dei relativi siti e dei loro contenuti; né implica alcuna forma di garanzia da parte di quest’ultima.

L’utente, quindi, riconosce che #adessonews non è responsabile, a titolo meramente esemplificativo, della veridicità, correttezza, completezza, del rispetto dei diritti di proprietà intellettuale e/o industriale, della legalità e/o di alcun altro aspetto dei suddetti siti Internet, né risponde della loro eventuale contrarietà all’ordine pubblico, al buon costume e/o comunque alla morale. #adessonews, pertanto, non si assume alcuna responsabilità per i link ad altri siti Internet e/o per i contenuti presenti sul sito e/o nei suddetti siti.

Per richiedere la rimozione dell’articolo clicca qui