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Roma

Il Concertone del Primo Maggio di Roma, promosso da Cgil, Cisl e Uil, organizzato da iCompany con la direzione artistica di Massimo Bonelli e la regia di Fabrizio Guttuso Alaimo, si terrà per la prima volta al Circo Massimo e non nella storica tradizionale sede di Piazza San Giovanni in cui sono in corso lavori per il Giubileo.

Un appuntamento imperdibile, come sempre a ingresso gratuito, che avrà inizio alle ore 13.15 con un opening condotto da Bigmama (in esclusiva per Rai Play), per entrare poi nel vivo, presentato dall’inedita coppia artistica Noemi e Ermal Meta, a partire dalle ore 15.15 in diretta su Rai 3 e fino alle ore 00.15 (con una
pausa dalle ore 19.00 alle ore 20.00 per le edizioni dei telegiornali), oltre che in diretta su Rai Radio2, su RaiPlay e Rai Italia.

Saranno circa 50 gli artisti rappresentativi della musica italiana attuale e futura che si alterneranno in oltre dieci ore di musica dal vivo e parole. Ogni artista sarà introdotto da una foto personalmente selezionata, un frammento di istante congelato in un’istantanea che racchiude l’anima stessa dell’artista, un riflesso del suo stato d’animo e del suo intento.

Si aggiunge come ospite l’etologa, antropologa e scrittrice Jane Goodall. La linea artistica del Concertone 2024 si svilupperà attorno al concept “Ascoltiamo il Futuro #1M2024”, con l’intenzione di segnare una nuova importante tappa nella narrazione musicale che il Primo Maggio porta avanti da tempo, nel tentativo di raccontare il presente della fervente scena musicale nazionale, immaginandone il futuro.

“Costruiamo insieme un’Europa di pace, lavoro e giustizia sociale” è lo slogan che Cgil, Cisl e Uil hanno scelto per la Festa dei Lavoratori 2024. Così i tre sindacati confederali dedicano la giornata del Primo Maggio 2024 al ruolo strategico dell’Europa quale costruttrice di pace, lavoro e giustizia sociale, in un momento storico attraversato da molte crisi, ambientali, sociali, fino alle troppe guerre ancora in corso. La manifestazione nazionale si terrà nella città di Monfalcone, in diretta su Rai3 dalle 12.10 alle 12.55 e in diretta su Collettiva, e prevederà gli interventi di delegate e delegati, pensionate e pensionati e si
concluderà con il comizio dei tre segretari generali PierPaolo Bombardieri, Luigi Sbarra, Maurizio Landini.

Sarà un Primo Maggio da ascoltare e guardare anche su Rai Radio2, voce ufficiale del Concertone che, dalle ore 16.00 e fino a oltre la mezzanotte in simulcast con Rai 3, trametterà l’edizione 2024 dell’evento in una imperdibile maratona di emozioni, musica e divertimento. Si parte con la diretta di Diletta Parlangeli che proseguirà fino alle ore 19.00 circa, per tornare in collegamento
intorno alle ore 20.00 con Carolina Di Domenico e Pier Ferrantini che accompagneranno il pubblico fino alla chiusura dello spettacolo. Dalle ore 19.00 alle ore 20.00 su Rai Radio2 e sul canale 202 del DTT andrà in onda il DJ set di Ema Stokholma dal palco principale della manifestazione. Rai Radio2, che
trasmetterà da una postazione esclusiva nel backstage realizzata in collaborazione con SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, ospiterà tutti gli artisti al termine di ogni esibizione per raccogliere commenti a caldo ed esclusivi retroscena.

Inoltre, sui canali social della radio saranno disponibili inediti contenuti multimediali con tutti i protagonisti del Concertone, dalle prove del 29 e 30 aprile e dalla diretta del Primo Maggio.

Il Concertone anche quest’anno sarà reso pienamente accessibile da Rai Pubblica Utilità: a partire dalle ore 15.00 – e per tutta la durata del Concerto –sulla pagina 777 di Televideo saranno disponibili i sottotitoli realizzati in diretta dallo studio di Ssxa Rubra; a partire dalle ore 20.00 l’audiodescrizione –
attivabile sul canale audio dedicato – e in streaming su Rai Play, permetterà anche alle persone cieche di conoscere i dettagli legati alle luci, alla scenografia, agli abiti, ai movimenti di artisti e conduttori sul palco. Sempre a partire dalle ore 20.00, su Rai Play inizierà la diretta accessibile con sottotitoli e Lis, realizzata dallo studio 2 di Via Teulada che ospiterà per la prima volta in occasione del Concerto, anche il pubblico. In particolare, una squadra di sette performer – tra cui anche due giovani performer sorde – e due interpreti, si alterneranno per tradurre in LIS le battute di conduttori e ospiti e interpretare, sempre nella Lingua dei Segni Italiana, tutte le canzoni proposte sul palco del Circo Massimo,
trasmettendo, attraverso i movimenti del corpo, emozioni e ritmo musicale e offrendo uno spettacolo artistico godibile non solo per il pubblico sordo, ma per una platea di spettatori più ampia, che ha imparato ad apprezzare la forza espressiva della Lis. L’accessibilità in Lis verrà, infine, garantita anche al Circo
Massimo – sempre a partire dalle ore 20.00 – attraverso il rimando dell’immagine di interpreti e performer sui ledwall laterali del palco creando così la piena inclusione e partecipazione all’evento.

Abruzzo Molise

In Provincia di Teramo è prevista a Giulianova, in via Matteotti, a partire dalle ore 9.30, la partenza del tradizionale e storico corteo che si concluderà in Piazza della Libertà con gli interventi di delegate e delegati sindacali e con le conclusioni affidate a Maria Grazia Gabrielli, segretaria nazionale Cgil.

In provincia di L’Aquila la festa dei lavoratori si articolerà su tre iniziative finalizzate a diffondere la “Carovana dei diritti” su l’intero territorio provinciale, a cominciare dal Capoluogo di Regione dove a partire dalle ore 8.30, è in programma in Piazzale Fonte Cerreto un Flash Mob per denunciare, (ironia della sorte proprio dal 1° maggio) l’impossibilità di utilizzo della Funivia del Gran Sasso, con ciò che ne può conseguire in termini di perdita occupazionale e salariale oltre la compromissione del sistema turistico presente nell’appennino abruzzese. Alle 10,30 è previsto a Luco dei Marsi in Piazza Umberto I°, la tradizionale festa delle Lavoratrici e dei Lavoratori, con lo sguardo rivolto alle lotte contadine per l’emancipazione e il riscatto che ancora oggi sono attuali e ci consegnano l’esempio per immaginare il futuro. Il trittico di iniziative in provincia di L’Aquila si concluderà a Sulmona, alle ore 17.00 in Piazza XXSettembre, per approfondire le tematiche del depauperamento del tessuto industriale, lo spopolamento, la carenza di servizi, e le aggressioni ambientali.

In provincia di Chieti si segnala, per la prima volta, un’iniziativa unitaria Cgil Chieti e Cgil Molise che si terrà alle ore 9.30 a San Salvo marina presso il palazzetto dello sport, finalizzata ad un confronto tra le due realtà di confine ed i rispettivi rappresentanti Istituzionali rispetto alla necessità di creare una prospettiva di crescita, occupazione e tutela della salute.

Infine in Provincia di Pescara, oltre al tradizionale appuntamento alle ore 10.00, presso il Palazzo della Provincia con la premiazione del lavoratore ideale 2024 rendendo omaggio a chi si è particolarmente distinto sul posto di lavoro, si segnala, a Manoppello, alle ore 10.00, in Corso Santarelli, un corteo di lavoratrici, lavoratori e cittadini che si concluderà con la deposizione di una corona in onore dei caduti sul Lavoro.Un mix di iniziative importanti volte a ricordare e sottolineare l’importanza del lavoro su cui si fonda la nostra Costituzione.

Alto Adige

Bolzano

Basilicata

Sviluppo, transizione energetica, progresso economico e sociale delle aree interne sono i temi del Primo Maggio in Basilicata che Cgil, Cisl, Uil hanno deciso di celebrare a Villa d’Agri. Alla manifestazione (ore 10, piazza Zecchettin) parleranno i segretari generali Vincenzo Tortorelli (Uil), Vincenzo Cavallo (Cisl), Fernando Mega (Cgil). Interverranno anche delegate e delegati sindacali.
L’iniziativa – dopo quella dello scorso anno, lo storico primo maggio nazionale a Potenza, in piazza Prefettura, la prima volta in Basilicata – riprende inoltre lo slogan scelto, quest’anno, da Cgil, Cisl, Uil: “Costruiamo insieme un’Europa di pace, lavoro e giustizia sociale”.
Cgil, Cisl, Uil intendono dedicare la giornata del Primo maggio al ruolo strategico dell’Europa, in un momento storico attraversato da molte crisi, ambientali, sociali, fino alle troppe guerre ancora in corso.

Calabria

“La visita del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella presso le aziende agroalimentari calabresi nella ricorrenza del Primo Maggio – ha scritto in una nota Angelo Sposato, segretario generale della Cgil Calabria – è molto significativa e la apprezziamo con profonda gratitudine. Decidere di incontrare lavoratrici e lavoratori nelle aziende in un momento difficile per la vita economica e sociale del Mezzogiorno e della Calabria è un auspicio per le classi dirigenti a fare meglio.

La Calabria ha necessità di grandi investimenti per la cultura, l’istruzione, di infrastrutture sociali, materiali e immateriali, per un lavoro sicuro e di qualità che metta un freno alla fuga dei giovani ed allo spopolamento delle aree interne.

La dignità del lavoro, della persona, la lotta alla ‘ndrangheta, il diritto alla salute sono temi che non possono continuare ad essere sottovalutati dalla politica. Il Paese, ora più che mai, ha bisogno di unità, deve essere coeso, non servono confini regionali per affrontare le sfide internazionali dell’economia, per la crescita, lo sviluppo ed il benessere dei cittadini.

La visita del Presidente nelle aziende produttive, vicino a lavoratrici e lavoratori, è indicativo della necessità di investire di più nel valore del lavoro di qualità, di mettere al centro la persona, piuttosto che rincorrere la finanziarizzazione delle economie e dei mercati che ha prodotto enormi disuguaglianze e povertà.

È necessario un nuovo umanesimo del lavoro. Il Sud, la Calabria, hanno bisogno di classi dirigenti operose e proiettate verso gli interessi collettivi.

Grazie Presidente.

Buon primo maggio a tutte e tutti i calabresi”.

Ecco le iniziative sul territorio:

Borgia (Catanzaro)

Carfizzi (Crotone)

Mesoraca (Crotone)

Pentone (Catanzaro)

Campania

“Il 1° maggio di Cgil Cisl Uil è dedicato all’Europa, visto che siamo a ridosso delle elezioni, perché vogliamo un’Europa diversa, in grado di ascoltare e di dare risposte al mondo del lavoro. Abbiamo la necessità di costruire una società inclusiva che metta al centro il lavoro, la giustizia sociale e la pace”. Cosi Giovanni Sgambati, segretario generale della Uil di Napoli e Campania, intervenendo alla conferenza stampa di presentazione del 1° maggio di Cgil Cisl Uil a Napoli, che quest’anno si terrà in Piazza Municipio, alle ore 10:00, proprio con l’intervento finale del leader della Uil Campania a nome delle tre confederazioni. Gli altri interventi nella piazza napoletana saranno affidati a un pensionato, un lavoratore Ikea e un lavoratore del reparto Energia.
“Non condividiamo l’austerità e le restrizioni europee e al centro delle nostre azioni, sui nostri territori, ci sono la sanità pubblica, il sostegno al lavoro, con il rifinanziamento dei fondi sure, il superamento del lavoro precario, la transizione ecologica con investimenti omogenei, per non rischiare uno sviluppo squilibrato tra Nord e Sud. Dei passi importanti, in questi giorni, li abbiamo fatti, penso all’accordo nell’edilizia, per la ricostruzione di Ischia nel rispetto delle regole e a quello siglato oggi in Regione, sulla sicurezza sul lavoro e l’occupazione di qualità”.
“Un primo maggio all’insegna della responsabilità, della partecipazione e della concretezza nel segno dei principi della Cisl che oggi compie 74 anni, di un’Europa solidale che deve mettere al centro il capitale umano per un lavoro dignitoso e di qualità e di una politica che, invece, deve riconfermare e rafforzare in maniera strutturale tutto ciò che riguarda la tutela del lavoro, la sicurezza, la salute, e interventi mirati sulle fragilità del nostro territorio per arginare la minaccia di nuove povertà e crisi aziendali”, è quanto ha invece dichiarato Melicia Comberiati, segretaria Cisl Napoli.
“Pace, giustizia sociale, Europa coesa: Napoli non può restare fuori da una riflessione su questi temi che saranno al centro del primo maggio. La città ha bisogno di giustizia sociale, ha bisogno di lavoro. Così come bisogna rilanciare la vocazione pacifista di Napoli, da sempre punto di incontro di tante civiltà e tante culture”, è ciò che ha affermato, invece, Nicola Ricci, segretario generale della Cgil Napoli e Campania. “Per quanto riguarda il lavoro, abbiamo registrato soluzioni di vertenze emblematiche come Ipercoop e Whirlpool, ci auguriamo che ci sia un’attenzione maggiore da parte del governo sul suo destino. Napoli è la città più importante del Mezzogiorno ed è ricca di potenzialità sul lavoro, sulle nuove professioni che sono mortificate dai grandi investimenti che tardano ad arrivare”, ha continuato Ricci. “Il turismo deve diventare un vero e proprio sistema produttivo in grado di creare occupazione di qualità, salari, ricchezza e di aumentare il Pil reale di questa città”.
Nelle province sono stati organizzati altre iniziative: a Nocera Inferiore il corteo confluirà in piazza Diaz, dove ci sarà il comizio, a Benevento, la piazza del primo maggio sarà quella dell’arco di Traiano mentre a Caserta, il comizio si terrà presso il monumento dei caduti sul lavoro, in piazza Majorana.

Napoli

Benevento

Caserta

Salerno

“L’impegno della Cgil sul tema del lavoro è costante e perpetuo – afferma Antonio Apadula, segretario generale della Cgil Salerno –. Lo abbiamo detto a chiare lettere anche dieci giorni fa, in occasione dell’Assemblea delle Assemblee, alla presenza di oltre 400 donne e uomini: l’Italia è una Repubblica democratica fondata sul Lavoro, non sui lavoretti e nemmeno sullo sfruttamento del lavoro. In particolare, lo sforzo del nostro sindacato è teso al raggiungimento del numero zero di morti sul lavoro. Un vero e proprio bollettino di guerra quello dello scorso anno e, per l’anno in corso, sembra vi sia una crescita ancora maggiore. E’ una vergogna che stiamo denunciando alle Istituzioni, di ogni ordine e grado. Continueremo a farlo, fino a perdere la voce, se necessario. La festa dei lavoratori è tradizionalmente occasione di bilancio. Nella nostra provincia, in particolare, il bilancio punta dritto nel precipizio dei numeri negativi. I nostri giovani sono costretti a lasciare la propria terra in cerca di fortuna: l’alternativa è restare qui sotto ricatto. Malpagati, lavorando in nero, provando ad immaginare una vita possibile incastrati nella rete della precarietà. L’autonomia differenziata, un piano scellerato di questo governo, è destinato a dare il colpo di grazia alla nostra economia, al nostro sviluppo e al nostro futuro. Questo è e sarà un tema centrale delle nostre battaglie. Questo disegno di legge è destinato a fallire perché noi non permetteremo a nessuno di demolire la nostra Costituzione. Noi non permetteremo che i nostri giovani diventino i nuovi migranti d’Europa”.

Il programma
Per la Festa del 1° Maggio 2024 si terrà a Nocera Inferiore (SA).
Alle ore 9.30 il corteo partirà da Piazza Diaz e proseguirà per Via Dodecapoli Etrusca (Cavalcavia), Via Pucci, Piazza Rendola, Via Solimena, Via Astuti, Piazza Ferrovia, Via Nicotera, C.so Vittorio Emanuele, Piazza Amendola.
Il percorso terminerà a Piazza Diaz, con arrivo previsto per le ore 12.00 circa, dove è previsto un comizio pubblico con gli interventi dei rappresentanti dei lavoratori di Cgil, Cisl e Uil. Le conclusioni sono affidate al segretario nazionale della Cisl, Ignazio Ganga.
In caso di avverse condizioni meteorologiche è stata già inoltrata l’autorizzazione all’uso della Sala Polifunzionale “Galleria Maiorino”, sempre a Nocera Inferiore, in Via Matteotti.
A partire dalle ore 18,30, assieme al Comitato “Verso il I° Maggio”, Cgil, Cisl e Uil Provinciali hanno organizzato a Salerno, presso il Teatro Augusteo in Piazza Amendola, il consueto Concerto “1 May Day” nel corso del quale salirà sul palco la R.S.U. della FOS PRYSMIAN.

La Cgil Di Salerno, come da consuetudine ventennale, chiuderà il comizio dello storico Primo Maggio di Penta, frazione del Comune di Fisciano. Era il 1910 quando a Penta si celebrò, per la prima volta, la Festa dei Lavoratori. Ad organizzarla fu la Lega Metallurgica, un’organizzazione operaia, che aveva dato vita ad una sorta di sindacato di tutti i lavoratori fabbri ferrai del comune di Fisciano.

Solofra (Avellino)

Emilia-Romagna

Bologna

Anche quest’anno la festa del Lavoro e di Lavoratrici e Lavoratori si celebrerà in piazza Maggiore a Bologna!

La mattina, dalle 9.45 i saluti del Sindaco Matteo Lepore e del Cardinale Matteo Maria Zuppi, e poi gli interventi di Enrico Bassani (Segretario generale Cisl Area metropolitana bolognese), Marcello Borghetti (Segretario generale Uil Emilia-Romagna), Federica Megalizzi (Vicepresidente Fondazione Antonio Megalizzi) e Michele Bulgarelli (Segretario generale Cgil Camera del lavoro metropolitana di Bologna).

…E il pomeriggio, dalle 16 musica con il tradizionale Concertone!

L’attesa manifestazione dal vivo organizzata dalle articolazioni locali di Cgil, Cisl e Uil con la direzione artistica di Arci Bologna torna anche per l’edizione 2024 ad animare la più importante piazza bolognese per una giornata di musica e socialità interamente dedicata alla Festa dei Lavoratori!

Durante la giornata, dalle 16 a Mezzanotte, si esibiranno sul palco di Piazza Maggiore artisti locali insieme a nomi noti nel panorama musicale italiano e internazionale: big ed emergenti si alterneranno in una line-up variegata e dinamica!

Tra i nomi più attesi dell’edizione di quest’anno segnaliamo: il leader dei Kings of Convenience Erlend Øye & La Comitiva, Giovanni Truppi + Band vs Sibode Dj, insieme sul palco per una doppia esibizione fuori dagli schemi, i bolognesi Rumba de Bodas, la giovane rivelazione della scena rap italiana Ele A, il rapper Egreen, il collettivo hip hop underground Triflusso, il cantante reggae Lion D.

Inoltre, vedremo esibirsi in occasione del “concertone” anche Alberto Bertoli, Camelot Band, EFFEDI, Bassapadana Social Club, P-Funking Band, Mulini a Vento, Scream & Shout, Buster e i Load (vincitori della 5° edizione del Contest Musicale Antifascista a cura di ANPI Pratello, Vecchio Son, Perché No!).

La conduzione della giornata sarà di Irene Papotti e Claudio Succi di Radio Città Fujiko 103.1.

Speciale Primo Maggio al Modernissimo

Per tutti i tesserati e le tesserate Cgil, il Cinema Modernissimo offre alle prime 20 persone che scriveranno una mail all’indirizzo amicicineteca@cineteca.bologna.it (con oggetto PRIMO MAGGIO) la possibilità di assistere con un biglietto omaggio alla proiezione di Sorry we missed you, di Ken Loach, programmata alle 18.30 o alla proiezione di Full Monty – Squattrinati organizzati, di Peter Cattaneo, programmata alle 20.30.

Se la tua mail è tra le prime 20 richieste riceverai conferma dallo stesso indirizzo.

In caso di conferma, potrai ritirare il biglietto omaggio alla biglietteria del Cinema Modernissimo, sotto il Voltone del Palazzo del Podestà in piazza Maggiore, almeno 15 minuti prima dell’inizio del film.

Ferrara

Iniziative si terranno ad Argenta, Cento, Comacchio, Copparo, Ferrara, Fiscaglia (Migliaro), Poggio Renatico, Portomaggiore con banchetti per distribuzione garofani (in orario 10 – 12) e i comizi ad Argenta, Cento e Migliaro.

Ad Argenta il ricco programma della mattinata prevede dalle ore 9.15 l’intrattenimento musicale con la Scuola di musica Solaris di Argenta, alle ore 10.45 il saluto delle autorità e alle ore 11 il comizio conclusivo di Veronica Tagliati segretaria generale Cgil Ferrara.

IL Sindacato Pensionati Sspi Cgil sarà inoltre presente sul territorio con banchetti al mattino per distribuzione garofani a:

Consandolo – presso la sede Cgil

Filo – presso la sede Cgil

Bando – piazzale della Farmacia

San Biagio – piazzale della Scuola

Migliarino – il 30 aprile davanti alla Coop in C.so Vittorio Emanuela, 40

Massafiscaglia – il 30 aprile davanti alla Coop in Via Gramsci, 33/35

Rovereto – davanti al Bar Sport in Via I. Manzolli, 21

Tresigallo – presso la sede Cgil

Masi Torello – presso la sede Cgil

Cona – presso Circolo Arci Cona in Via Comacchio, 943

oltre che distribuzione PORTA A PORTA il 30 aprile nelle località di Medelana, Rovereto e Quartesana.

La Fiom Cgil di Ferrara organizza un’iniziativa con dibattito al mattino a cui segue un pranzo prenotabile al 344 0184003 

Per le iniziative nella provincia di Forlì Cesena clicca QUI

Imola e Castel San Pietro

A Imola: dalle ore 9.30 appuntamento in piazza Matteotti, distribuzione di garofani e palloncini. Alle 10.15 concerto della Banda Città di Imola e alle 10.45 interventi di Stefano Moni (Cgil Imola), Gaetano Lombardo (Cisl Area metropolitana bolognese), Manuel Michelacci (Uil Emilia Romagna).

A Castel San Pietro: dalle 9.30 distribuzione di garofani e palloncini in piazza XX Settembre; alle 10.15 concerto della Banda di Castel San Pietro Terme. Alle 10.45 interventi di Cgil Cisl Uil.

Nella mattinata tradizionale distribuzione dei garofani, organizzata dalla Cgil, anche a Toscanella in piazza Gramsci.

Modena

Anche in provincia di Modena sono previste manifestazioni in piazza con 7 appuntamenti.

A Modena città la festa del 1° Maggio è prevista alle ore 10 in piazza Grande. Introduce il segretario della Cgil Daniele Dieci, saluto di apertura di Roberto Rinaldi coordinatore Uil di Modena e Reggio Emilia e comizio conclusivo di Rosamaria Papaleo segretaria Cisl Emilia Centrale.
A seguire i dirigenti sindacali dialogano con Gianfranco Pasquino, professore emerito di Scienza politica nell’università di Bologna, sul tema del 1° Maggio e sul futuro dell’Europa.
Durante tutta la manifestazione, distribuzione di garofani e palloncini colorati. Gazebo di Cgil Cisl Uil con operatori specializzati che offriranno informazioni sulla tutela individuale (pensioni, maternità, pratiche fiscali, assegni disoccupazione e indennità, contratti di affitto, graduatorie case popolari, diritti dei consumatori, ecc…).
La festa del 1° Maggio a Modena gode del patrocinio di www.comune.modena.it e del sostegno degli sponsor Gruppo Pace e Methodo.

A Carpi ritrovo alle ore 9.30 presso le sedi sindacali carpigiane (via Fassi), alle ore 10 partenza del corteo per le vie della città accompagnati dalla banda cittadina. Arrivo in piazza Martiri dove alle ore 10.30 circa prende il via la manifestazione sindacale con il saluto di Massimo Occhi Cisl Emilia Centrale distretto di Carpi, introduzione di Maurizio Guidotto coordinatore Cgil distretto di Carpi e comizio conclusivo di Riccardo Galasso segretario Feneal Uil Modena-Bologna-Ferrara.
Nel pomeriggio, presso il cortile d’Onore di Palazzo Pio, alle ore 16, concerto di Primavera del Corpo Bandistico Città di Carpi che eseguirà una serie di marce, da quelle classiche a quelle contemporanee, colonne sonore di film, unitamente a brani tradizionali. In caso di maltempo il concerto si terrà presso il circolo Loris Guerzoni (via Genova,1).
In serata, alle ore 21 presso il cinema Ariston di San Marino, proiezione unica a ingresso ridotto, del film “Palazzina Laf” (drammatico, Italia, 2023) regia di Michele Riondino, con Michele Riondino e Elio Germano. Taranto, 1997. L’operaio Caterino Lamanna vive in una masseria caduta in disgrazia a causa della vicinanza al polo siderurgico e sta per sposarsi con Anna con cui condivide il sogno di andare a vivere in città. Quando i dirigenti aziendali decidono di fare di lui una spia per individuare gli operai di cui sarebbe bene liberarsi, Caterino comincia a pedinare i colleghi con lo scopo di denunciarli. Ben presto, non comprendendone il degrado, chiede di essere collocato anche lui alla Palazzina LAF (acronimo di laminatoio a freddo) il reparto-lager dell’Ilva riservato agli operai “scomodi”. Sarà lì che Caterino scoprirà che ciò che credeva un paradiso in realtà è un inferno.
Tutte le iniziative del 1° Maggio a Carpi godono del contributo di Abitcoop, Cmb, Cooperativa Bilanciai, Gulliver cooperativa sociale.

A Mirandola il 1° Maggio inizia alle ore 9 con il concentramento del corteo del corteo in piazza della Conciliazione e alle 9.30 partenza con l’accompagnamento dalla filarmonica “Andreoli” di Mirandola. Durante il percorso saranno deposti fiori nei luoghi simbolo della Resistenza in ricordo dei caduti contro il nazifascismo. Alle 11 in piazza della Costituente saluto e introduzione di Fernando Siena segreteria Cgil Modena-coordinatore Area Nord Modenese, comizio conclusivo di Claudio Mattiello Cisl Emilia Centrale-coordinatore Area Nord Modenese.

A Vignola concentramento di lavoratori e mezzi meccanici alle ore 9.30 nel piazzale di via Ballestri. Alle ore 10 corteo per le vie cittadine con il corpo bandistico di Marano sul Panaro. Fermata al monumento Anmil presso il parco del Comune di Vignola per deporre una corona d’allora a ricordo di tutti i caduti sul lavoro. Alle 10.30 nell’ex mercato ortofrutticolo di Vignola, inizio delle celebrazioni con introduzione di Alberto Zanetti Uil Modena e Reggio Emilia-coordinatore distretto di Vignola. Intervento conclusivo di Antonio Puzzello Cgil Modena-coordinatore distretto Vignola. Prevista la tradizionale distribuzione dei garofani rossi.

A Marano sul Panaro i trattori dell’Associazione Carnevale Maranese si ritrovano alle 8.30 nel piazzale del Capanonne Carnevale (zona impianti sportivi) per arrivare alle 9.30 al “Self Service” nel piazzale di via Ballestri a Vignola dove si uniscono al corteo. Nel pomeriggio (ore 16.30) ritrovo in piazza Matteotti a Marano per la benedizione dei mezzi. A seguire, apericena presso la locanda Denzano.

A Castelfranco Emilia ritrovo di autorità e cittadini alle ore 9.30 in piazza Aldo Moro. Avvio del corteo alle ore 10, con accompagnamento della banda cittadina, su corso Martiri, via Circondaria Nord sino a piazza Garibaldi, dove è prevista la manifestazione. Alle ore 11 saluto e introduzione di Marco Balconati segretario Fnp Cisl Emilia Centrale-distretto di Castelfranco e a seguire il comizio conclusivo di Francesca Arena Uil Pensionati Modena. Tradizionale distribuzione di garofani in piazza.

A Sassuolo concentramento alle ore 9.30 in piazza Garibaldi, concerto della banda cittadina alle ore 10. A seguire introduzione e saluto di Francesco Bini responsabile Cisl zona di Sassuolo e Fulvio Bonvicini segretario Uiltec Uil Modena e Reggio Emilia. Interventi di delegate e delegati del distretto sassolese. Comizio conclusivo di Alessandro De Nicola Cgil Modena-coordinatore Cgil distretto Sassuolo. Durante la manifestazione in piazza, distribuzione di garofani e coccarde.

A Pavullo ritrovo di autorità e cittadini alle ore 9.30 in piazza Montecuccoli, dove sarà deposto un mazzo di fiori da parte dell’Amministrazione comunale alla lapide dei caduti sul lavoro nelle miniere di Marcinelle (Belgio), tra cui due pavullesi. Alle ore 9.45 il saluto di Marinella Ricci coordinatrice Cgil zona di Pavullo e alle 10 il comizio conclusivo di Stefano Mussi responsabile Cisl Emilia Centrale zona di Pavullo. Durante la manifestazione è presente la banda municipale.

Monticelli d’Ongina (Piacenza)

Parma

Nel segno dell’Europa sarà anche la manifestazione di Parma, con una novità: quest’anno i sindacati confederali hanno voluto convogliare in un unico appuntamento mattutino nella città capoluogo tutti i territori della provincia.

Il Programma:

Ore 9.30: concentramento di lavoratori e cittadini a Barriera d’Azeglio.
Ore 10.00: corteo con il corpo bandistico “G. Verdi”. Deposizione corone al Monumento al Partigiano e alla lapide ai Caduti
Ore 11.00: in piazza Garibaldi, saluti del Sindaco di Parma Michele Guerra. A seguire TALK in piazza: Lisa Gattini (segr. gen. Cgil Parma), Giorgio Graziani (segr. naz. Cisl) e Mariolina Tarasconi (coord. prov. Uil ER sede di Parma) dialogano con la giornalista Giovanna Pavesi.

Il Primo Maggio 2024 la Festa dei Lavoratori si connoterà nel parmense, oltre che per il tradizionale appuntamento mattutino nel comune capoluogo, anche per due eventi pomeridiani organizzati dal sindacato in provincia, sempre all’insegna delle parole d’ordine scelte quest’anno “costruiamo insieme un’Europa di pace, lavoro e giustizia sociale”.

Il primo evento è in programma a Colorno, dove Cgil zona Sorbolo Colorno e Spi Cgil Parma propongono dalle ore 15.00 “Un pomeriggio insieme”, al Circolo Maria Luigia, Via Suor Maria, 7/A. Dopo i saluti di Lisa Gattini, segretaria generale Cgil Parma, è prevista alle ore 16.30 la consegna dei garofani agli ospiti della struttura per anziani San Mauro Abate. Alle ore 17.30 sarà offerto un piccolo rinfresco presso il Circolo Maria Luigia.

A Borgo Val di Taro, dalle ore 16, Cgil Parma e Cisl Parma Piacenza organizzano “Giovani sportivi di oggi, cittadini di domani”, una partita di basket tra Valtarese basket e CUS Parma. L’appuntamento è al Palazzetto dello Sport, in via Bruno Raschi, 1. A seguire premiazioni e momento di confronto.

Nell’ambito delle iniziative collaterali al Primo Maggio Festa dei Lavoratori, Cgil zona Sorbolo Colorno e Sspi Cgil Parma, in collaborazione con il Comune di Sorbolo, invitano la cittadinanza alla mostra fotografica CARTOLINE DAL PRIMO MAGGIO, personale di Luca Baga arricchita con materiale messo a disposizione dalla Camera del Lavoro di Sorbolo.

L’inaugurazione dell’esposizione è in programma per mercoledì 1° maggio alle ore 18 nella Sala Adorni del Centro Civico di Sorbolo in via Gruppini, 4. La collettiva sarà visitabile fino al 15 maggio 2024 negli orari di apertura della biblioteca comunale.

Piacenza

Ravenna

La festa provinciale si terrà a Ravenna ai Giardini Pubblici di viale Santi Baldini che apriranno i cancelli al mattino con la distribuzione del garofano e il mercatino del riuso. Nei Giardini si svolgerà contemporaneamente lo StreetFestival con i cibi di strada. Alle 14 il palco ospiterà i concerti dei Reverso e dei Mementos. Alle 15,30 è previsto l’intervento – a nome di Cgil, Cisl e Uil – di Massimo Zanirato, segretario confederale regionale della Uil. Sempre all’interno della festa, dalle 15 aprirà lo spazio bimbi.
A Faenza, il Primo Maggio sarà festeggiato in piazza del Popolo. Alle 9 è in programma una distribuzione di dolci e bevande e del garofano rosso. In contemporanea vi sarà un intrattenimento a cura del Duo-Chiari. Alle 10 è previsto il saluto da parte dell’amministrazione e poi interverrà, a nome dei tre sindacati, Marco Giornelli, funzionario sindacale della Uil di Ravenna
A Lugo, in Largo della Repubblica, in prossimità del Pavaglione, Cgil, Cisl e Uil organizzeranno al mattino la tradizionale distribuzione del garofano.
A Russi, Cgil, Cisl e Uil, assieme ai sindacati pensionati e al centro sociale Porta Nova, danno appuntamento alle 14 al parco Falcone-Borsellino davanti al centro sociale. Sono previsti musica e balli con il duo Daniela e Leonardo Vallicelli e un laboratorio per bambini. Sempre al parco sara possibile fare merenda. In caso di maltempo la manifestazione si svolgerà all’interno del centro.
A Cervia, in viale Roma, è prevista dalle 9 la distribuzione del garofano.
Per la festa del Primo Maggio, Cgil e i pensionati dello Spi Cgil organizzano numerose iniziative in quasi tutti i comuni del territorio provinciale. Questi alcuni degli eventi in programma.
A Russi, in piazza Dante, dalle 9,30 alle 11,30 (e alle 14 a Porta Nova) è prevista la distribuzione del garofano e dei palloncini. A Massa Lombarda, in piazza Matteotti, ci sarà la distribuzione del garofano dalle 9,45 accompagnata dalla musica di Martina e Stefano. Alle 10,30 sono previsti i saluti del sindaco Daniele Bassi, di William Signani, della Cia Romagna, e l’intervento di Manuela Trancossi, segretaria generale della Cgil Ravenna. Alle 14,45 partenza della pedalata con arrivo previsto alle 16 al parco Piave. Fino al 5 maggio è possibile visitare la mostra “Il lavoro e il Primo Maggio” allestita alla Sala del Carmine.
A Bagnara di Romagna, in piazza Marconi, dalle 7,30 tornano i “ciambellini” e la tradizionale distribuzione del garofano. A Voltana i garofani saranno distribuiti di fronte alla Casa del Popolo, in via Fiumazzo, dalle 9 alle 11.
A Porto Fuori davanti al circolo Pd, in via Staggi, dalle 9 alle 12, saranno distribuiti garofani rossi. A San Bernardino e Belricetto, martedì 30 aprile, dalle 9 alle 11, distribuzione dei garofani davanti al negozio di alimentari di San Bernardino. Per l’occasione, gli alunni e le alunne della scuola elementare Marconi regaleranno ai presenti un disegno.
Per San Lorenzo e Ca’ di Lugo, il ritrovo per la distribuzione del garofano è dalle 9 alle 11,30 in piazza 8 Marzo a San Lorenzo. Per l’occasione i bimbi della scuola Materna Don Galassi di San Lorenzo regaleranno i loro disegni. A Riolo Terme la distribuzione del garofano avverrà in mattinata in corso Matteotti, mentre a Punta Marina l’appuntamento è davanti al Bar Centrale in via dei Navigatori dalle 8 alle 12. A Sant’Agata sul Santerno i garofani saranno distribuiti dalle 9 alle 11 di fronte alla sede dello Spi Cgil, in piazza Umberto I. A Conselice in piazza Foresti dalle 9 alle 11 distribuzione garofani e palloncini. A Lavezzola alle 9,30 ritrovo all’azienda agricola Pasolina in via Gardizza con partenza corteo di macchine agricole e biciclette, arrivo alle 10 in piazza Caduti. Alle10,30 interverrà Sara Errani, della segreteria confederale provinciale della Cgil di Ravenna.

Reggio Emilia

A Reggio Emilia le celebrazioni si svolgeranno iniziando con il tradizionale corteo cittadino che alle ore 15:00 prenderà il via partendo dalla Via Emilia, angolo Viale Montegrappa, per arrivare in Piazza Martiri del 7 Luglio dove sarà allestito il palco che ospiterà i comizi dei tre Segretari generali provinciali di Cgil Cisl Uil con gli interventi di Cristian Sesena, Segretario generale Cgil Reggio Emilia, Roberto Rinaldi coordinatore Uil Modena e Reggio mentre la chiusura sarà affidata a Rosamaria Papaleo, Segretaria generale Cisl Emilia Centrale.

Sul palco dalle 17:00 spazio alla musica con il concerto de Lo Stato Sociale, collettivo bolognese nato nel 2009 con all’attivo diversi dischi e hit di successo.

“Quest’anno guardiamo all’Europa alla vigilia di una tornata elettorale importante come quella che ci attende l’8 e 9 giugno prossimi. Sarà importante che dalle urne si affermi un modello di Unione Europa che guardi alla difesa e allo sviluppo di un articolato e vasto sistema di welfare che rimetta al centro la dignità del lavoro” dichiara Cristian Sesena, Segretario Generale della CGIL di Reggio Emilia.

Rimini

Friuli Venezia-Giulia

Tutto pronto a Monfalcone, dove, per il Primo Maggio, si terrà la grande manifestazione nazionale per la Festa dei Lavoratori: la struttura del grande palco da cui parleranno Pierluigi Bombardieri, Luigi Sbarra e Maurizio Landini attende migliaia di lavoratori e pensionati provenienti non solo dal Friuli Venezia-Giulia, ma anche da altre regioni. Nella città dei cantieri Cgil, Cisl e Uil affronteranno le attuali sfide e tensioni concentrate nelle difficoltà e contraddizioni con cui deve fare i conti oggi il nostro tessuto economico, occupazionale e sociale. Sfide e difficoltà – precisa una nota sindacale – che
riguardano anche la sicurezza, in un Paese e una regione che anche quest’anno vedono aumentare il numero di infortuni e di morti sul lavoro, in crescita sia a livello nazionale che in Friuli Venezia-Giulia.

Il concentramento a Monfalcone è previsto direttamente in piazza della Repubblica, senza corteo. L’orario di inizio è fissato alle 10, con i comizi di
Bombardieri, Sbarra e Landini, nell’ordine, dalle 12 alle 13. Previsti anche gli interventi di sei delegati, due per ciascuna confederazione. 

Manifestazioni, in regione, sono in programma anche a Cervignano, con il tradizionale appuntamento di Cgil, Cisl e Uil dell’Udinese e della Bassa Friulana e della Confederazione italiana agricoltori, in piazza Indipendenza dalle 10.30. Si terrà anche, su organizzazione della sola Cgil, il corteo di Trieste, con partenza dalle 9 in Campo San Giacomo e arrivo in piazza Unità. Tra gli eventi sul territorio si segnalano inoltre i cortei di Muggia e Aurisina, in provincia di Trieste. Anticipo di Primo Maggio invece a Pordenone, con l’omaggio floreale dei sindacati confederali provinciali al monumento di piazza Martiri del lavoro, nella serata del 30 aprile alle 17.

Lazio

Oltre al concertone del Primo Maggio a Roma – quest’anno al Circo Massimo invece che a San Giovanni – ecco le altre iniziative sul territorio.

Rieti

“Cgil Roma Eva, Cisl Roma Capitale e Uil Rieti e Sabina Romana insieme con l’Ufficio Diocesano Problemi Sociali e Lavoro di Rieti e di Poggio Mirteto hanno organizzato, anche quest’anno, un momento di riflessione in occasione del Primo Maggio a Rieti.

Quest’anno il ritrovo sarà l’area di sosta presso la località di Ponte Buita, nel Comune di Poggio San Lorenzo, nelle adiacenze della strada statale via Salaria da e per Roma. Anche quest’anno dunque un luogo simbolo dopo quello di Amatrice e quello dell’area della logistica di Passo Corese.

Tutti luoghi in cui in questi anni CGIL-CISL-UIL hanno voluto lanciare messaggi legati alla ricostruzione, agli investimenti, allo sviluppo. Quest’anno il messaggio è chiaro e sono le infrastrutture siano esse fisiche e digitali. La via Salaria come simbolo di quella connessione da e per la Capitale che è fondamentale per il territorio reatino in generale e per la città di Rieti capoluogo di Provincia.

Dovrebbe essere imminente infatti l’apertura del cantiere che collegherà quest’area della sabina reatina con Rieti capoluogo, con un tratto nuovo di strada di circa 15 chilometri che sarà a quattro corsie e che, insieme all’ampliamento di un tratto a tre corsie in via di conclusione dopo Osteria Nuova, può diventare davvero un momento di svolta per cui si è lottato da sempre almeno negli ultimi cinquant’anni. Le infrastrutture dunque fisiche, ma anche quelle digitali, dovranno essere l’impulso per il rilancio del territorio che proprio in quelle digitali si trova, in troppe aree territoriali soprattutto montane, ancora indietro ed ancora isolato, causando un gap negativo grave sotto molti aspetti siano essi legati alla produzione che all’assistenza delle persone sotto ogni profilo non ultimo quello della nuova residenzialità.

Il 1° maggio sarà una giornata di mobilitazione e di un rinnovato impegno per la pace e per la speranza. Il lavoro per la partecipazione e la democrazia. Concludono Coltella, Coppotelli e Paolucci invitando tutta la cittadinanza alla partecipazione alla festa del Primo Maggio che vuole essere un momento di unità e di solidarietà, per ribadire l’importanza delle infrastrutture, dello sviluppo, del buon lavoro, dei diritti e della sicurezza”

Così nella nota Claudio Coltella, Enrico Coppotelli, Alberto Paolucci, Don Valerio Shango.

Isola del Liri (Forsinone)

Latina

Liguria

È dedicato a salute e sicurezza sul lavoro il Primo Maggio organizzato dalla Camera del Lavoro di Genova ai Giardini Luzzati. Alle ore 18 presso l’area degli scavi è previsto un incontro su salute e sicurezza sul lavoro durante il quale saranno presentati i dati su infortuni e malattie professionali a Genova. All’incontro dal titolo “Salute e sicurezza sul lavoro a Genova” partecipano: Igor Magni Segretario Generale Cgil Genova, Sebastiano Calleri responsabile salute e sicurezza Cgil nazionale, Marco De Silva Responsabile ufficio Economico Cgil Genova e Liguria. Alle 21 concerto, con ingresso gratuito, con Samuele Sem Puppo e i Groovemakers. Durante l’evento saranno raccolte le firme per la presentazione dei referendum abrogativi organizzati dalla Cgil sui temi dei licenziamenti, contratti a termine, sicurezza.

A Savona il concentramento è previsto alle ore 10.00 in Piazza Sisto IV ed il Comizio unitario, affidato alla Cgil, sarà tenuto dalla Segretaria Cgil Nazionale Daniela Barbaresi a cui seguirà il corteo per le vie cittadine mentre ad Albenga il concentramento è previsto alle ore 10.00 in Piazza del Popolo ed il Comizio unitario, affidato alla Cisl, sarà tenuto dal Responsabile Fnp Cisl Savona Claudio Bosio a cui seguirà corteo per le vie cittadine.

Sarà un Primo Maggio di mobilitazione a Imperia e provincia. Cgil, Cisl e Uil danno appuntamento a lavoratori e cittadini alle ore 10 in Piazza Serra a Porto Maurizio per il presidio unitario. Interverranno, dopo i saluti del sindaco di Imperia Claudio Scajola, la responsabile territoriale Cisl Antonietta Pistocco e il segretario generale della Cgil Imperia Tiziano Tomatis, mentre il comizio sarà tenuto dalla coordinatrice territoriale della Uil Milena Speranza. È previsto in piazza ance un concerto dal vivo dei Charlot Riot.

Mercoledì Primo Maggio alla Spezia si svolgerà il tradizionale corteo unitario di Cgil, Cisl e Uil, con concentramento alle ore 9,30 in Piazza Brin, partenza della manifestazione alle ore 10,00 e comizio finale in Piazza Mentana. A nome di Cgil, Cisl e Uil parlerà Santo Biondo, Segretario confederale nazionale Uil.

Lombardia

“Costruiamo insieme un’Europa di pace, lavoro e giustizia sociale” è lo slogan che Cgil, Cisl e Uil hanno scelto per la Festa dei Lavoratori 2024. I tre sindacati confederali dedicano la giornata del Primo Maggio 2024 al ruolo strategico dell’Europa quale costruttrice di pace, lavoro e giustizia sociale, in un momento storico attraversato da molte crisi, ambientali, sociali, e dalle troppe guerre ancora in corso.

A Milano l’appuntamento è in corso Venezia, alle ore 9.30, per la partenza del corteo che proseguirà verso piazza San Babila, corso Matteotti, piazza Meda, via Case Rotte per arrivare in piazza della Scala, dove si terranno gli interventi dei delegati e delle delegate e dei segretari generali di Cgil, Luca Stanzione, Cisl, Carlo Gerla, Uil, Enrico Vizza. Gli interventi sul palco saranno moderati da Nicoletta Prandi, giornalista di Radio Lombardia. Alle ore 12 chiuderà la festa Omar Pedrini, in concerto con il suo gruppo.

Nella galleria fotografica le locandine del Primo Maggio in ogni città della Lombardia.

Bergamo

Brescia

Lecco

Lodi

Monza

Pavia

Suzzara (Mantova)

Ticino Olona

Varese

Marche

“Costruiamo insieme un’Europa di pace, lavoro e giustizia sociale”: è il titolo dell’iniziativa promossa da Cgil, Cisl e Uil Marche e dal comune di Amandola per celebrare la festa dei lavoratori nelle Marche. Si svolgerà ad Amandola, in provincia di Fermo, a partire dalle ore 10,30. Partecipano i tre segretari generali dei sindacati: Giuseppe Santarelli, segretario generale Cgil Marche, Marco Ferracuti, segretario generale Cisl Marche e Claudia Mazzucchelli, segretaria Uil Marche. Il corteo prenderà il via alle 10,30 dal Monumento degli Alpini e alle 11 è previsto il comizio in piazza Risorgimento.

Nella regione sono previste altre iniziative istituzionali alle quali partecipano Cgil, Cisl e Uil: a Matelica, Pioraco, Recanati, Porto Recanati e Civitanova Marche, in provincia di Macerata mentre ad Ancona, a Sirolo, al parco della Repubblica, alle ore 17, con “Lavoro in sicurezza, sicurezza del lavoro” con la partecipazione di Tiziana Mosca, Cgil, Alessandro Mancinelli, Cisl e Giorgio Andreani, Uil.

“Il lavoro è il nostro punto di partenza – sottolinea Giuseppe Santarelli, segretario generale Cgil Marche –, ma costituisce anche il nostro futuro, quello della nostra regione. È il perno per la tenuta del nostro territorio. Il Primo Maggio serve per ricordare questo: la centralità del lavoro. Ed è l’articolo 36 della Costituzione a chiarirne il significato: ‘Il lavoro deve garantire una retribuzione proporzionata e sufficiente per un’esistenza libera e dignitosa’. Tutto ciò che non va in questa direzione, non può giovare ad alcuno ed ecco perché vanno rimosse le cause e cambiate le leggi che hanno precarizzato il lavoro in questi anni collocando le Marche ai primi posti in Italia per precariato”.

Cgil, Cisl e Uil delle Marche saranno dunque in piazza il Primo Maggio per rivendicare ancora una volta la loro contrarietà a un mondo dove, in maniera sempre più evidente, aumentano le disuguaglianze e alla grande ricchezza di pochi si contrappone un crescente impoverimento di tanti, anche di chi un lavoro lo ha ma non gli consente di vivere dignitosamente. Nelle Marche il 4% della popolazione detiene oltre il 20% della ricchezza e oltre un terzo della popolazione vive con un reddito sotto i 15mila euro all’anno.

“Siamo convinti che ci siano le condizioni per mettere in campo una serie di azioni volte a redistribuire la ricchezza e creare una società più equa e giusta e siamo pronti a confrontarci con tutti gli interlocutori a cominciare da quelli Istituzionali, ma è urgente passare dalle parole ai fatti”, concludono i segretari generali.

Piemonte

Anche in Piemonte tante iniziative in tutte le province per celebrare l’appuntamento annuale all’insegna dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori.

A Torino si svolgerà il tradizionale corteo nel centro città, che quest’anno cambierà percorso a causa dei lavori per la risistemazione di via Po. La manifestazione partirà alle ore 9:00 da piazza Vittorio Veneto, percorrerà lungo Po Cadorna, corso San Maurizio, viale dei Partigiani, piazza Castello e si concluderà alle ore 11:00 in piazza San Carlo. Il comizio conclusivo a nome di Cgil Cisl Uil sarà tenuto da Gianni Cortese, Segretario Generale Uil Torino e Piemonte, e sarà preceduto dall’intervento di un rappresentante della Gioc (Gioventù Operaia Cristiana), di un delegato della Cisl Fp che lavora all’Ospedale Mauriziano, di una delegata della Uiltucs impiegata presso il Carrefour e di un delegato della Fiom, che lavora agli Enti Centrali di Mirafiori.

Ad Asti il corteo cittadino avrà ritrovo a partire dalle ore 8.30 dal Circolo Way Assauto, con partenza alle ore 9:30; il corteo sarà accompagnato dalla banda musicale G. Cotti. L’arrivo è previsto alle ore 11:00 in piazza Statuto. Il comizio conclusivo verrà introdotto da Luca Quagliotti, Segretario Generale Cgil Asti; seguiranno i saluti del Sindaco e Presidente Provincia di Asti, Maurizio Rasero e gli interventi di Enrico Lucchetta, Rlst Cisl Alessandria Asti e di Luca Maria Colonna, della segreteria nazionale Uilm, a nome di Cgil Cisl Uil.

A Volpedo invece, nell’alessandrino, la giornata si aprirà con il ritrovo al cimitero comunale alle ore 9:30 per un momento di commemorazione e di omaggio alla memoria di G. Pelizza. Seguirà corteo cittadino a partire dalle ore 10:15, con arrivo in piazza Quarto Stato. Il comizio conclusivo inizierà alle ore 11:00 con il saluto della Sindaca di Volpedo, Elisa Giardini. Intervengono Claudio Bonzani, segretario generale Uil Alessandria e Franco Armosino, segretario generale Cgil Alessandria. Conclude Sauro Rossi, della segreteria nazionale Cisl.

A Novara il corteo cittadino avrà concentramento alle ore 9:30 in piazza Cavour, con arrivo previsto in piazza Gramsci dove si terrà il comizio conclusivo introdotto da Stefano De Grandis, segretario organizzativo Uil Novara e VCO e concluso da Anna Maria Poggio, segreteria Cgil Piemonte. Modererà gli interventi Romina Baccaglio, segretaria organizzativa Cisl Piemonte Orientale.

Corteo anche a Romagnano Sesia, con partenza da piazza Libertà e arrivo alla lapide di Giuseppe Giustina. In piazza Libertà previsto intervento di Antonio Manfredi, Cisl, a nome di Cgil Cisl Uil.

Nel Verbano Cusio Ossola la manifestazione si svolgerà a Omegna: il corteo cittadino avrà concentramento alle ore 9:45 in piazza Madonna del Popolo, con conclusioni in piazza XXIV Aprile (davanti al municipio). Il comizio verrà aperto da Roberto Vittorio, segretario generale Uil Novara e VCO e sarà concluso da Michele Piffero, segreteria Cgil Novara e VCO. Modererà gli interventi Riccardo Monzü, Segretario Femca Cisl Piemonte Orientale.

A Vercelli invece, il ritrovo sarà a partire dalle ore 10:00 in Corso Libertà/angolo Viale Garibaldi con partenza alle ore 10:30; accompagnerà la Banda Musicale “Luigi Arditi” di Crescentino. Il corteo seguirà lungo Corso Libertà, Via F.Ili Ponti, Via A. Vallotti, e si concluderà in piazza Municipio con il comizio finale. Alle ore 10,40 ci sarà il saluto del Sindaco della Città di Vercelli Andrea Corsaro. Modera Valter Bossoni della Cgil Vercelli-Valsesia, comizio a nome di Cgil Cisl Uil di Luca Caretti, segretario generale della Cisl Piemonte, saluto finale di Mauro

Orsan della Uil Vercelli.

Sempre nel vercellese si terrà un’ulteriore manifestazione a Borgosesia: il ritrovo è previsto alle ore 10:00 in piazza Martiri (lato giardini), con partenza del corteo alle ore 10:30; accompagnerà l’Orchestra di Fiati della Città di Borgosesia A.P.S. e si concluderà alle ore 11:00. Segue il comizio conclusivo in cui interverrà, a nome di CGgil Cisl Uil, Valter Vergnano, segretario generale Fiom Cgil Piemonte.

A Biella il corteo cittadino avrà ritrovo alle ore 9:30 in piazza Martiri della Libertà e partenza alle ore 10:00. L’arrivo è previsto alle ore 11:00 ai Giardini Zumaglimi, luogo in cui si terrà anche il comizio conclusivo. Introduce Iginio Maletti della Cisl Piemonte orientale, comizio a nome di Cgil Cisl Uil di Giorgio Airaudo, segretario generale Cgil Piemonte, saluto finale di Maria Cristina Mosca, Segretaria Generale Uil Biella. Aprirà il corteo la banda G. Verdi di Biella e la chiuderà la Filarmonica Cossatese. Alle ore 21 si terrà invece il concerto della Società Musicale G. Verdi presso l’Auditorium Città Studi.

A Cuneo l’appuntamento è previsto alle ore 9:30 in piazza Galimberti; il corteo partirà alle ore 10:00, con arrivo previsto al Parco della Resistenza in cui si terranno il concerto della band “Gli Sbandati” e il comizio conclusivo. Introdurranno gli/le Rls e Rlst di Cgil Cisl Uil e seguiranno Armando Dagna, segretario generale Uil Cuneo, Enrico Solavagione, segretario generale Cisl Cuneo e Piertomaso Bergesio, segretario generale Cgil Cuneo.

Puglia

La segretaria generale della Cgil Puglia Gigia Bucci sarà in mattinata a Trani (piazza della Repubblica) dove concluderà i comizi che inizieranno alle ore 10.00 con i saluti istituzionali del Comune a cui seguiranno Domenico Cognetti (Uil Bat) e Giuseppe Boccuzzi (Cisl Bari-Bat).

In serata, alle 18.30, Bucci sarà a Gravina di Puglia nella sede dello Spi Cgil in piazza della Repubblica per il dibattito “A 80 anni dal decreto Gravina sull’imponibile di manodopera” in cui interverranno il coordinatore della Camera del Lavoro Giuseppe Deleonardis e i docenti Salvatore Albano e Nicola Deleonardis.

Le altre iniziative dei territori:

Bari: Alle ore 09:30 in largo Chiurlia verranno deposte delle corone commemorative presso la lapide che ricorda la difesa della Camera del Lavoro di Bari vecchia dall’assalto fascista del 1922.
Interverranno il segretario generale Cgil Bari Domenico Ficco e il Sindaco di Bari Antonio Decaro.
Alle 10:30, presso il teatro Petruzzelli di Bari, il segretario generale Cgil Bari Domenico Ficco parteciperà alla cerimonia di consegna della decorazione della “Stella al Merito del Lavoro”, conferita a lavoratori e lavoratrici che si sono distinti per singolari meriti.
Alle 19:00, presso il teatro Piccinni di Bari, il segretario generale Cgil Bari Domenico Ficco interverrà al FOCUS LAVORO, nell’ambito di un’iniziativa dell’assessorato alla cultura del Comune di Bari dedicata alla festa del Primo Maggio.

Cerignola: ore 9.30, piazza Duomo, corteo con arriva alle 11.30 in Piazza della Repubblica e comizi del sindaco Francesco Bonito, Gianni Palma (segretario generale Cgil Foggia), Gino Giurato (Uilp Cerignola), Carla Costantino (Cisl Foggia) e Ivana Veronese (Uil nazionale)

Foggia: concerto organizzato da Comune e Cgil, Cisl e Uil in Parco San Felice dalle ore 15.00

Francavilla Fontana: 9,30, Piazza Guglielmo Marconi, deposizione di una corona di alloro al Monumento al Lavoro, a seguire alle 10.30 manifestazione presso Castello Imperiali con interventi dei segretari generali di Cgil, Cisl, Uil e del Sindaco

Presicce: ore 10.00, Masserie Celsorizzo, interventi delle istituzioni regionali e provinciali e di Tommaso Moscara (Cgil Lecce), Ada Chirizzi (Cisl Lecce) e Mauro Fioretti (Uil Lecce) per presentare uno studio del mercato del lavoro in Puglia con focus sulla provincia

Racale: ore 17.30, giardino costiero, interventi Tommaso Moscara (Cgil Lecce), Ada Chirizzi (Cisl Lecce) e Mauro Fioretti (Uil Lecce)

Taranto: ore 10.00, presso Ospedale Moscati, interventi dei segretari generali di Cgil, Cisl e Uil e di delegate e delegati

Sardegna

Sicilia

Primo Maggio a Portella della Ginestra per commemorare la strage del 1° maggio del 1947 in cui furono trucidate 11 persone, tra braccianti, contadini, donne e bambini. “Pace. Costituzione. Diritti” è il titolo della manifestazione che quest’anno la Cgil Palermo organizza assieme alla Fp Cgl, la categoria delle lavoratrici e dei lavoratori dei servizi pubblici.

Alle 8.30 si terrà la commemorazione al cimitero di Piana degli Albanesi, con la deposizione di una corona di fiori nella cappella e la partecipazione a fianco di Cgil e Fp Cgil dell’amministrazione comunale e dell’eparchia di Piana.

Alle 9,30 il raduno presso la Casa del Popolo di Piana. Il corteo, preceduto dalla banda di Mezzojuso “Giuseppe Petta”, partirà intorno alle 10 per raggiungere il pianoro di Portella memoriale della strage.

Al Sasso di Barbato si svolgerà la cerimonia, introdotta dal minuto di silenzio e dalla lettura dei nomi delle vittime. In apertura, Maria Modica, responsabile della Camera del Lavoro di Piana degli Albanesi. Segue l’intervento del segretario generale Cgil Palermo Mario Ridulfo. Terrà le conclusioni la segretaria generale Fp Cgil nazionale Serena Sorrentino.

La Cgil Palermo e l’Fp Cgil, da Portella rilanciano insieme temi come il ruolo del lavoro, la pace, la difesa della Costituzione, la giustizia sociale e la campagna referendaria per un lavoro giusto e sicuro: nel corso della manifestazione, sia a Piana degli Albanesi, prima della partenza del corteo, che a Portella durante lo svolgimento del comizio, sarà possibile firmare per i quattro quesiti referendari promossi dalla Cgil con i quali si chiede di restituire dignità al lavoro.

I primi due referendum sono sui licenziamenti: uno, per il superamento del contratto a tutele crescenti, l’altro, per l’indennizzo nelle piccole imprese. Gli altri due riguardano la reintroduzione della presenza di causali nei contratti a termine e la responsabilità del committente sugli infortuni sul lavoro negli appalti.

“Il Primo Maggio, la Festa dei Lavoratori – dichiara il segretario generale Cgil Palermo Mario Ridulfo – non è il punto di arrivo di un percorso ma rappresenta la continuità di una mobilitazione per il lavoro che non si è mai fermata e che adesso ha bisogno di continuare ancora per la pace in Europa, in Ucraina, in Russia, nel Mediterraneo, in Palestina, in Israele, perché forse qualcuno potrà illudersi di vincere una guerra, ma tutti perdiamo la pace. In un mondo senza pace non esiste la giustizia sociale e senza la pace e senza la giustizia, il lavoro è solo sfruttamento. Anche quando tutto potrebbe sembrare perduto, visti i venti di guerra e il rischio di deriva autoritaria anche nel nostro paese, bisogna ripartire dal basso, cioè da noi stessi: dai lavoratori. Quando le lavoratrici e i lavoratori non hanno risposte alle loro legittime rivendicazioni, la via maestra a cui fare riferimento è la Costituzione”.

“Noi siamo essenziali per costituzione e, come dice lo slogan della Funzione pubblica, senza i lavoratori pubblici verrebbero meno molti dei diritti che devono essere assicurati a tutti e a tutte – aggiunge il segretario Fp Cgil Palermo Giovanni Cammuca –. Gli attacchi alla Carta del ’48, ai diritti della persona a partire dalla salute, alla dignità sociale e al diritto di sciopero e di esprimere le proprie opinioni si vanno moltiplicando. Per questo la mobilitazione, che ci ha visti come servizi pubblici in piazza il 20 aprile a Roma per la manifestazione nazionale di Cgil e Uil su salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, per un fisco equo, per i salari, per la sanità pubblica continua adesso con i referendum e con la manifestazione del 25 maggio a Napoli contro autonomia differenziata e premierato e in difesa della Costituzione”.

Toscana

“In Toscana, come sempre, saranno decine le iniziative, nel rispetto dei valori della festa e delle tradizioni locali, con cortei, comizi, commemorazioni, ma anche iniziative musicali e ritrovi festosi, che avranno luogo in tutte le province della nostra regione”, hanno scritto in una nota i tre sindacati confederali. Il segretario generale della Cgil Toscana, Rossano Rossi, la mattina parteciperà al corteo di Empoli per poi recarsi a Livorno alla Festa internazionale dei lavoratori e delle lavoratrici, presso la Fortezza Nuova. Qui, dalle ore 14, presso lo spazio dibattiti, Rossi parteciperà alla tavola rotonda sul tema “Il lavoro tra presente e futuro” con Fabrizio Zannotti (segretario generale Cgil provincia di Livorno), Fabrizio Russo (segretario generale Filcams Cgil nazionale), Michele De Palma (segretario generale Fiom Cgil nazionale). Il segretario generale della Uil Toscana, Paolo Fantappiè, terrà un comizio in piazza Verdi a San Francesco di Pelago (Firenze). Il programma prevede alle ore 10 il concentramento a Pontassieve in piazza Vittorio Emanuele davanti al Comune; alle ore 10:15 la partenza del corteo per le vie cittadine di Pontassieve e San Francesco di Pelago accompagnato dalla Filarmonica Giacomo Puccini; alle ore 11:15 il comizio in piazza Verdi a San Francesco di Pelago. Il reggente della Cisl Toscana, Mattia Pirulli, che fa parte della segreteria nazionale Cisl, parteciperà alla manifestazione unitaria nazionale di Monfalcone.

Alla vigilia della Festa del Lavoro, Rossano Rossi (segretario generale Cgil Toscana), Paolo Fantappiè (segretario generale Uil Toscana) e Mattia Pirulli (reggente Cisl Toscana) hanno diffuso questo messaggio: “Una data, quella del Primo Maggio, che ancora una volta celebra il valore del lavoro, ma indica anche obiettivi, impegni, traguardi ancora da raggiungere. Tra questi, la necessità – ora come mai urgente – di dare forza e concretezza a un’Europa che sia fondata sui valori della pace, del lavoro e della giustizia sociale. Un’Europa come comunità di persone e nazioni, in cui ognuno sia libero di vivere in pace e lavorare senza temere povertà, insicurezza, mancanza di rispetto, discriminazione, violenza, guerra o oppressione, che sappia proteggere i diritti umani fondamentali e realizzare concretamente il pilastro europeo dei diritti sociali. Per farlo è necessario rimettere al centro il lavoro, promuovendo l’occupazione, garantendone dignità e sicurezza, migliorandone le condizioni e lottando contro il dumping sociale, affrontando il problema del costo della vita, sostenendo la contrattazione collettiva e il dialogo sociale. In quest’ottica appare fondamentale respingere le politiche di austerità cieca: l’economia deve essere funzionale alle persone e non viceversa. Bisogna promuovere un nuovo modello economico incentrato sull’economia reale, sulla creazione di posti di lavoro, sul lavoro dignitoso e sulla ridistribuzione attraverso una tassazione equa e progressiva. Occorre attuare una politica industriale europea solida con investimenti pubblici e privati significativi ed efficaci, per garantire l’accesso universale a servizi pubblici di alta qualità. L’Europa che vogliamo deve essere anche in grado di garantire transizioni giuste, sia quella digitale, che sia basata su una digitalizzazione incentrata sull’uomo e su una regolamentazione efficace dell’IA, sia quella climatica. Sul tema dell’immigrazione occorre un approccio equo, basato sul diritto alla migrazione e all’asilo, rafforzando i percorsi migratori sicuri, legali e regolari, migliorando le tutele, i diritti e il sostegno ai migranti e ai richiedenti asilo all’interno dell’Ue”.

Primo Maggio, l’elenco (in aggiornamento) delle iniziative in Toscana:

Arezzo: “Costruiamo insieme un’Europa di pace, lavoro e giustizia sociale”. Questo è il tema scelto da Cgil, Cisl e Uil per il 1 maggio. Le manifestazioni di terranno nelle ore della mattina a Lucignano, Foiano, Monte San Savino, Cortona, Stia, San Giustino Valdarno. I segretari confederali Alessandro Tracchi, Silvia Russo e Cesare Farinelli saranno alle ore 11 nei giardini di Lucignano e chiuderanno una manifestazione che avrà avuto inizio alle 10.30 da Porta San Giusto con un corteo per le vie della città con macchine agricole e la banda musicale Rosini.

Firenze: Primo Maggio 2024, l’elenco delle iniziative nell’area fiorentina.

Barberino di Mugello: Ore 10:00 concentramento in Piazza Cavour, corteo per le vie cittadine accompagnato dalla filarmonica Giuseppe Verdi, con comizio conclusivo in piazza Cavour di Daniele Collini della Cgil di Firenze

Castelfiorentino: Ore 9:00 ritrovo in Piazza Gramsci. Ore 9.30 partenza corteo con la Filarmonica “G.Verdi”, ore 10:30 in piazza delle Fiascaie saluto del Sindaco Alessio Falorni e comizio conclusivo di Marco Rizzo della Funzione Pubblica Cgil di Firenze

Certaldo: Ore 9:30 ritrovo in Piazza della Libertà. Ore 10:15 partenza del corteo per le vie cittadine. Ore 11:00 saluto del Sindaco Giacomo Cucini e comizio di Marco Carletti, segretario generale della Fillea Cgil di Firenze

Empoli: Ore 9:30 Ritrovo in Piazza Stazione.Ore 10:00 Partenza corteo per le vie cittadine, accompagnati dal suono della Zastava Orkestar. Ore 11:30 in Piazza della Vittoria comizio finale di Fulvio Fammoni della cgil nazionale

Fiesole: Ore 10.15 partenza corteo dalla Casa del Popolo via Vittorio a Fiesole. Ore 11 saluto della Sindaca Anna Ravoni e dello Spi Cgil. A seguire comizio conclusivo in piazza Mino di Leonardo Mugnaini del coordinamento UIL Firenze

Fucecchio: Ore 9:30 ritrovo in Piazza XX Settembre, ore 10:30 partenza del corteo per le vie cittadine con la Filarmonica “Mariotti”, ore 11:30 Piazza Montanelli saluto del Sindaco Alessio Spinelli e comizio conclusivo di Fabio Berni della segreteria Cgil Toscana

Gambassi Terme: Ore 7:00 Cantamaggio per le vie cittadine. Ore 10:30 saluto del Sindaco Paolo Campinoti e comizio di Orietta Orrù della Flc Cgil di Firenze.

Montaione: Ore 8:30 ritrovo in Piazza Gramsci, partenza del corteo per le vie cittadine e deposizione di garofani al monumento ai Caduti davanti al Comune. Ore 10:00 arrivo presso il Teatro del Popolo, saluto del sindaco Paolo Pomponi e dello Spi Cgil di Montaione e comizio conclusivo di Mattia Chiosi del Nidil Cgil di Firenze. Ore 11 Servizio Musicale a Villa Serena. Ore 11:30 deposizione di una corona al Cimitero del Capoluogo

Pontassieve: Ore 10 concentramento in piazza Vittorio Emanuele davanti al Comune. Ore 10:15 partenza corteo per le vie cittadine di Pontassieve e S. Francesco di Pelago accompagnato dalla Filarmonica Giacomo Puccini. Ore 11:15 Comizio in Piazza Verdi a S. Francesco di Pelago di Paolo Fantappiè, Segretario Generale della Uil Toscana

Sesto Fiorentino: Ore 10:00 Concentramento in P.zza Ginori, ore 10:15 partenza del corteo per le vie cittadine e deposizione di corone ai caduti. Ore 11:30 saluti del Sindaco di Campi Bisenzio Andrea Tagliaferri e comizio di Erika Caparrini della Segreteria Cisl Firenze Prato

Firenze – Camera del Lavoro Cgil in Borgo dei Greci: Alle ore 17,00 inizierà la serata con una passeggiata nella Firenze del lavoro, a seguire aperitivo, musica e laboratorio per bambini, successivamente racconti della Camera del Lavoro di Firenze e poi musica

Grosseto: A Follonica manifestazione e in piazza Sivieri dalle 10:30 interventi di Cgil (con Monica Pagni), Cisl e Uil, Anpi e Spi Cgil.

Massa Carrara: A Torano alle 10:30 concentramento al cimitero monumentale, con deposizione di una corona di fiori al monumento ai caduti sul lavoro. Alle 11:15 saluti dei segretari generali confederali Cgil Cisl Uil del territorio

Livorno: clicca QUI

Pisa: clicca QUI

Pistoia: Ore 9.45 partenza corteo da Porta Lucchese
Ore 11.00 comizio in Piazza Duomo Segretario Cisl
Ore 13.00 Pranzo sociale presso il Circolo Arci Le Fornaci (prenotazioni 347/1193692)

Casalguidi: Ore 9.30 concentramento corteo in Piazza del Comune
Ore 11.00 comizio di Laura Baroncelli – Fim Cisl Toscana
Subito dopo verrà offerto un rinfresco

Agliana: Ore 9.45 partenza corteo da Piazza Gramsci
Ore 11.30 comizio di Giada Materassi – Slc Cgil Firenze Pistoia Prato
Ore 13.00 pranzo sociale presso Circolo Arci La Catena (prenotazioni 328/3594672 – 392/0530365)
Ore 15.30 biciclettata con partenza dal Circolo Rinascita
Ore 17.00 esibizione gruppi musicali e merenda presso il Lago 1° Maggio

Montale: Ore 9.30 corteo con la banda musicale con partenza dalla Casa del Popolo
Ore 11.00 comizio di Marco Tesi – Uil Pensionati
Ore 13.00 pranzo sociale alla Casa del Popolo (prenotazioni 0573/557027)

Quarrata: Ore 10.30 partenza corteo con ritrovo alla Casa del Popolo
Ore 11.30 comizio di Fabio Lippini – Fillea Cgil Pistoia Prato
Ore 13.00 pranzo sociale al Parco verde (prenotazioni 0573/372952)

Monsummano Terme: Ore 10.00 concentramento corteo in Piazza Giusti
Comizio di Catia Fagioli – Cisl Scuola Toscana Nord Pistoia

Lamporecchio/Larciano: Due cortei, uno da Lamporecchio ed uno da Larciano, partiranno alle ore 10.00 per ritrovarsi di fronte alla piscina intercomunale dove si terra il comizio di Francesco Romano – Feneal Pistoia Ore 13.00 pranzo sociale presso il Circolo Arci Colonna Larciano (prenotazioni 0573/81266)

Pescia: Ore 11.00 Comizio in Piazza Mazzini di Lucia Bagnoli – Flc Cgil Pistoia

Prato: Ore 10 ritrovo in piazza Mercatale, corteo e comizio alle 11:30 in piazza delle Carceri con Lorenzo Pancini, segretario generale Cgil Prato

Siena

Abbadia San Salvatore: ore 10.15 – Concentramento davanti al Palazzo Comunale
ore 10.30 – Partenza del corteo per le vie cittadine alla presenza del Corpo Filarmonico
ore 11.30 – Comizio conclusivo di un Dirigente Sindacale
ore 12.30 – Conclusione della Manifestazione

Chianciano Terme: ore 8.30 Distribuzione di Garofani nei pressi della Camera del Lavoro
ore 10.50 Concentramento nei pressi della Sorgente Sant’Elena dei cittadini
ore 11.00 Corteo da Piazzale Sorgente Sant’Elena a Viale Dante
ore 11.30 Conclusione del corteo ed esibizione della Banda di Chianciano Terme

Chiusi: ore 09.45 Ritrovo (via Mameli – spazio antistante sede Cgil Chiusi)
ore 10.30 Cerimonia intestazione sala riunioni Cgil Chiusi al Compagno “Reno Cesarini”
ore 10.45 Partenza corteo per le vie cittadine fino a piazza Garibaldi
ore 11.45 circa Premiazione partecipanti concorso per studenti Istituti superiori della Valdichiana sul tema “Liberazione, Lavoro, Costituzione”, in collaborazione con Anpi
ore 12.00 Comizio di un rappresentante sindacale a nome di Cgil, Cisl, Uil con esibizione musicale delle Bande musicali/ filarmoniche dei Comuni di Cetona, Chiusi, San Casciano dei Bagni, Sarteano
ore 13.00 circa Pranzo “sociale” presso “Contrada delle Biffe” (via f.lli Bandiera – Chiusi) su prenotazione (cell. 347 5897649 – 348 4680826) in collaborazione con i volontari di Auser Chiusi Scalo
In piazza Garibaldi (Chiusi Scalo) saranno esposte per tutta la mattinata foto storiche di manifestazioni sindacali della Valdichiana dagli anni ’50 in poi

Colle di Val d’Elsa: ore 9.30 Concentramento in via G. Oberdan per il corteo per le vie cittadine
ore 10.30 Comizio conclusivo di un dirigente sindacale in Piazza Arnolfo di Cambio

Poggibonsi: ore 9.00 Ritrovo e partenza in Piazza Matteotti per il corteo per le vie cittadine
ore 11.00 (circa) Comizio conclusivo di un dirigente sindacale in Piazza Matteotti

San Gimignano: ore 9.30 Ritrovo e partenza in piazza Duomo per il corteo per le vie cittadine
ore 11.00 Comizio conclusivo di un dirigente sindacale in Piazza della Cisterna

Sinalunga: ore 9.30 Concentramento trattori e partecipanti in P.zza della Repubblica
ore 10.15 Partenza sfilata
ore 10.45 Corteo per le vie cittadine con la filarmonica locale
ore 11.15 Comizio conclusivo di un dirigente sindacale in P.zza Garibaldi

Trentino

Un‘Europa di pace, lavoro e giustizia sociale. È questo il tema a cui Cgil, Cisl, Uil dedicano quest’anno la Giornata delle Lavoratrici e dei Lavoratori. Il Primo Maggio sarà, come ormai tradizione, una giornata di musica, riflessioni e festa e si svolgerà a Lavis, presso il parco urbano.

La manifestazione si aprirà alle ore 11 con gli interventi dei segretari generali di Cgil, Cisl, Uil e l’esibizione della corale Bella Ciao. Dalle ore 13 spazio alla musica e al divertimento per grandi e piccoli. Sul palco si alterneranno otto band locali. Si comincia con le note blues dei Pillole Blues; successivamente sarà la volta degli After Midnight, un gruppo che si caratterizza per un repertorio molto vario che spazia dalle cover rock e pop alla musica anni ‘60, passando anche per i generi funky, rhythm blues, reggae e blues. Le note dei Dire Straits saranno interpretate dalla The Bugs Band, nella nuova formazione, mentre il rock’n’roll troverà spazio nell’esibizione degli Indigo Devil.

Nella seconda parte del pomeriggio spazio alla cover band trentina Runaway che propone una miscela di roots rock ‘n’ roll e sonorità proto-psichedeliche. Dunque sarà la volta degli Svitols, la band trentina con un’energica scaletta in cui si intrecciano generi diversi. If Sara wakes up proporrà invece i più grandi successi rock, pop e dance dagli anni ‘90 ai giorni nostri di artiste femminili. Chiude il pomeriggio il duo degli Afterclap con un repertorio che spazia dal rock internazionale ai grandi classici pop.

Alle 21 ancora musica con il concerto degli Articolo 3ntino accompagnati dalla Banda sociale di Lavis. Sarà un’esibizione estremamente originale, uno spettacolo di musica e intrattenimento con i pezzi più iconici del gruppo trentino arricchiti dalle note orchestrali della Banda. Per tutto il pomeriggio verrà proposta animazione per bambini con i laboratori dei Trampolieri dell’arcobaleno, i giochi e le sculture di palloncini di Truccetta e Palloncio. Sarà attivo un servizio di ristorazione e bar. Tutta la festa è stata organizzata in collaborazione con il Comune di Lavis e le Politiche giovanili. L’intera giornata verrà trasmessa in diretta da Sanbaradio.

Umbria

Un Primo Maggio di mobilitazione per i sindacati umbri, che hanno organizzato una serie di appuntamenti sul territorio per continuare a ribadire l’importanza del lavoro, della pace e della giustizia sociale.
La manifestazione regionale di Cgil, Cisl e Uil, per celebrare la Festa dei lavoratori 2024, si terrà a Foligno, in piazza Matteotti, a partire dalle 10. Sotto il titolo ‘Costruiamo insieme un’Europa di pace, lavoro e giustizia sociale’, scelto a livello nazionale, interverranno i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil dell’Umbria, Maria Rita Paggio, Angelo Manzotti e Maurizio Molinari.

Giornata di festa organizzata anche a Perugia, presso il Percorso verde ‘Leonardo Cenci’. Qui la mattinata inizierà intorno alle 10 con l’apertura del Mercato artigianale e dello stand delle associazioni. Dalle 11 dimostrazioni di sport e giochi a cura Csen Perugia, una pedalata in la Fiab Perugia e laboratori di disegno a cura de “La casa degli artisti”. Per fare uno spuntino una serie di food truck disponibili dalle 11.30. Quindi alle 12 spettacolo di canto a cura delle Scuole di musica ‘Il pentagramma e Fabrizio De Andre”. Alle 14 sarà inaugurata la panchina rossa a cura di Fitel Umbria e dalle 13 alle 20 musica dal vivo con Crossing over, Dream Cloud, i Tremendi e Sex Mutants. A partire dalle 17 ci sarà anche il 1° maggio di Terni. L’appuntamento è al ‘Rifugio di Sant’Erasmo’ dove, intorno alle 17.30 è previsto il saluto dei segretari territoriali di Cgil, Cisl e Uil e alle 18.30 “Apericena per un lavoro sicuro e dignitoso”. Iniziative unitarie sono previste in molti altri centri dell’Umbria.

“Il Primo maggio è la Festa di tutto il Paese – dicono i segretari generali – durante la quale sanciamo la necessità della difesa del diritto al lavoro, alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro ma anche alla volontà di costruire un mondo di pace, libertà e democrazia”.

Valle d’Aosta

Verrès

Veneto

 

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