Utilizza la funzionalità di ricerca interna #finsubito.

Agevolazioni - Finanziamenti - Ricerca immobili

Puoi trovare una risposta alle tue domande.

 

More results...

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Filter by Categories
#finsubito
#finsubito news video
#finsubitoaste
01_post_Lazio
Abruzzo
Agevolazioni
Agevolazioni #finsubito
Alghero aste
Cagliari aste
Chieti
Emilia Romagna aste
Firenze aste
Italia aste
L'Aquila
Lazio aste
Lombardia aste
News aste
Olbia aste
Post dalla rete
Roma aste
Sardegna aste
Sassari aste
Toscana aste
Zes agevolazioni
   

La Zes unica carta vincente per il Sud, occorre stringere i tempi della fase di transizione dal vecchio al nuovo regime, resta da sciogliere il nodo delle risorse e evitare il rischio-burocrazia


L’economia sociale come frontiera del futuro per la cooperazione. Questo il tema dell’incontro promosso da Confcooperative Calabria in collaborazione con BCC Centro Calabria dal titolo “ZES Unica per il Mezzogiorno: opportunità per la Calabria”.

Un incontro pubblico ospitato nell’Auditorium Alexis del centro direzionale della Banca Centro Calabria, a Germaneto di Catanzaro, al quale hanno partecipato, moderati dal direttore del Quotidiano del sud, Roberto Napoletano, il presidente Smimez, Adriano Giannola, il presidente Fincalabra e responsabile della commissione nazionale ZES Unica, Alessandro Zanfino, il presidente di Unindustria Calabria, Aldo Ferrara, il commissario Zes Campania e Calabria, Giuseppe Romano ed il già direttore generale Mims, Ercole Incalza. Per l’Autorità portuale di Gioia Tauro, Andrea Agostinelli.

In apertura, i saluti del presidente della BCC Centro Calabria, Giuseppe Spagnuolo, e del presidente di Confcooperative Calabria, Camillo Nola, del direttore dell’Ufficio di PSL dell’Arcidiocesi di Catanzaro – Squillace, don Gaetano Rocca, dell’assessore regionale dello Sviluppo economico, Rosario Varì e dell’assessore comunale alle Attività economiche, Antonio Borelli.
Due le sessioni previste dal programma. La prima dal titolo “Zes unica per il Mezzogiorno: opportunità per la Calabria”, con le conclusioni affidate al presidente nazionale di Confcooperative, Maurizio Gardini e la seconda, riservata ai delegati, con l’elezione degli organi sociali e dei delegati partecipanti all’assemblea nazionale.

«Quello che stiamo vivendo – ha commentato Maurizio Gardini – è un momento che definirei irripetibile perché, mettendo insieme Piano nazionale di ripresa e resilienza, Fondo complementare e Fondi strutturali, direi che c’è una massa di risorse che non abbiamo mai visto e che probabilmente non vedremo mai più. Da qui quindi la necessità di gestire al meglio questi fondi. Siamo partiti con il Pnrr con una visione un po’ verticistica calata dall’alto. Qualcuno aveva commentato “abbiamo pulito i cassetti e tirato fuori i progetti che giacevano latenti. Progetti che, in qualche misura, risentivano di una certa stagione.
Poi è arrivato il Covid, è arrivata la guerra, è arrivata la crisi energetica, è arrivata questa spinta inflattiva. È cambiato, contestualmente, il mondo di riferimento. Da qui anche la necessità, che abbiamo sostenuto come Confcooperativa, di una rimodulazione del Pnrr che comunque oggi necessita di tempi molto stretti. Questo ci preoccupa di più perché nel nostro Paese c’è un limite invalicabile che è la burocrazia. Il Sud, in tutto questo, deve essere protagonista e deve avere una capacità di progettazione nuova costruita da un nuovo patto fra istituzioni, fra enti locali, fra organizzazioni di rappresentanza che si devono fare carico, e noi lo vogliamo fare con piena responsabilità, di raccogliere quelle che sono le istanze di esercitare al meglio quello che è anche un impegno costituzionale sulla rappresenta e sulla sussidiarietà».

Perplessità ed incertezze sulle procedure per accedere ai finanziamenti previsti dalla Zes unica e sulle opportunità offerte al mondo imprenditoriale, sono state sollevate dal presidente di Unindustria Calabria, Aldo Ferrara che ha commentato: «Con il vecchio modello di Zes, la Calabria stava rispondendo bene. Adesso abbiamo a che fare con un modello completamente nuovo che ha già provocato, purtroppo, le prime discontinuità. Sappiamo che le richieste di autorizzazione agli investimenti, in questo momento, sono ferme perché c’è stato uno slittamento fino all’1 marzo per il passaggio delle consegne fra i precedenti commissari e la nuova unità di missione.
Siamo tutti d’accordo sulla necessità di realizzare una grande macro regione a sud dell’Europa, che sia un grande attrattore di investimenti basato sulle agevolazioni fiscali, sul credito di imposta e sulla semplificazione amministrativa. Il problema arriva quando si passa dai titoli, ai contenuti. Ci sono delle potenziali criticità che stiamo ponendo all’attenzione di tutti: la prima è che nel momento in cui si amplia in maniera smisurata il perimetro, evidentemente le risorse non possono essere più quelle che erano state stanziate prima, perché assolutamente insufficienti; la seconda è che è stata alzata la soglia degli investimenti a 200mila euro.
Questo potrebbe significare tagliare fuori tante micro e piccole imprese di cui è infarcito il tessuto produttivo meridionale, soprattutto quello calabrese; terzo, bisogna capire, senza commissari, come funzionerà l’unità di missione soprattutto come si concilieranno con gli strumenti urbanistici dei vari enti locali. Infine la criticità più forte: nell’attuale cabina di regia non sono considerate le parti sociali, a partire da Confindustria. Non essendoci ancora un piano triennale che debba stabilire le priorità ed i settori strategici fondamentali, ci domandiamo come può essere fatto questo senza il contributo di coloro i quali sono i destinatari di questa misura. In definitiva riteniamo che l’idea sia buona, però crediamo che ci sono aggiustamenti, come ad esempio lo smantellamento delle strutture locali, che determinano inevitabilmente la mancanza di quella prossimità che per gli imprenditori stava facendo tanto bene con il modello precedente».


La qualità dell’informazione è un bene assoluto, che richiede impegno, dedizione, sacrificio. Il Quotidiano del Sud è il prodotto di questo tipo di lavoro corale che ci assorbe ogni giorno con il massimo di passione e di competenza possibili.
Abbiamo un bene prezioso che difendiamo ogni giorno e che ogni giorno voi potete verificare. Questo bene prezioso si chiama libertà. Abbiamo una bandiera che non intendiamo ammainare. Questa bandiera è quella di un Mezzogiorno mai supino che reclama i diritti calpestati ma conosce e adempie ai suoi doveri.  
Contiamo su di voi per preservare questa voce libera che vuole essere la bandiera del Mezzogiorno. Che è la bandiera dell’Italia riunita.
ABBONATI AL QUOTIDIANO DEL SUD CLICCANDO QUI.


 

***** l’articolo pubblicato è ritenuto affidabile e di qualità*****

Visita il sito e gli articoli pubblicati cliccando sul seguente link

Source link

Informativa sui diritti di autore

La legge sul diritto d’autore art. 70 consente l’utilizzazione libera del materiale laddove ricorrano determinate condizioni:  la citazione o riproduzione di brani o parti di opera e la loro comunicazione al pubblico sono liberi qualora siano effettuati per uso di critica, discussione, insegnamento o ricerca scientifica entro i limiti giustificati da tali fini e purché non costituiscano concorrenza all’utilizzazione economica dell’opera citata o riprodotta.

Vuoi richiedere la rimozione dell’articolo?

Clicca qui

     

Prestiti personali immediati

Mutui e prestiti aziendali

Per richiedere la rimozione dell’articolo clicca qui

La rete #dessonews è un aggregatore di news e replica gli articoli senza fini di lucro ma con finalità di critica, discussione od insegnamento,

come previsto dall’art. 70 legge sul diritto d’autore e art. 41 della costituzione Italiana. Al termine di ciascun articolo è indicata la provenienza dell’articolo.

Il presente sito contiene link ad altri siti Internet, che non sono sotto il controllo di #adessonews; la pubblicazione dei suddetti link sul presente sito non comporta l’approvazione o l’avallo da parte di #adessonews dei relativi siti e dei loro contenuti; né implica alcuna forma di garanzia da parte di quest’ultima.

L’utente, quindi, riconosce che #adessonews non è responsabile, a titolo meramente esemplificativo, della veridicità, correttezza, completezza, del rispetto dei diritti di proprietà intellettuale e/o industriale, della legalità e/o di alcun altro aspetto dei suddetti siti Internet, né risponde della loro eventuale contrarietà all’ordine pubblico, al buon costume e/o comunque alla morale. #adessonews, pertanto, non si assume alcuna responsabilità per i link ad altri siti Internet e/o per i contenuti presenti sul sito e/o nei suddetti siti.

Per richiedere la rimozione dell’articolo clicca qui