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PESCARA – Al pronunciamento del 30 marzo si aggiunge quello del 29 aprile. Lo rende noto Autismo Abruzzo. Ancora una volta il Tribunale di Pescara ordina alla ASL di garantire gli interventi prescritti per un bambino autistico e la condanna al pagamento delle spese legali.

L’ultimo pronunciamento per l’affermazione delle attività riabilitative per un bambino autistico emesso dal Giudice Andrea Pullini, ribadisce ancora una volta con estrema chiarezza il diritto alle prestazioni e la responsabilità diretta della ASL di competenza. A nulla sono valse le motivazioni della ASL, difesa dall’avvocato Antonucci Vincenzo, che ripropongono le stesse giustificazioni del precedente ricorso.

“Il menzionato diritto soggettivo non può dunque essere paralizzato (non essendo come detto affievolibile ad interesse legittimo) per le considerazioni di ordine economico rappresentate dalla ASL convenuta, ossia in ragione della entità dello stanziamento dalla Regione effettuato con riferimento all’ente erogatore privato accreditato presso il SSN. Né pare pertinente il richiamo della giurisprudenza amministrativa citata da parte resistente in ordine agli equilibri di bilancio in materia di sanità, che fa riferimento alla giurisdizione su interessi legittimi (e dunque a tipologie di contenzioso amministrativistico diverso dal presente), ossia situazioni soggettive che come detto non vengono in rilievo nella fattispecie all’esame.”

Grazie ad una normativa nazionale e regionale ben articolata è oggi possibile affermare il diritto alle cure e abbattere le liste di attesa. Le informazioni sulle liste di attesa vengono richieste dalla Regione e trasmesse dalle ASL ma di fatto le assegnazioni di risorse per il trattamento di questa particolare condizione sono ferme agli importi spesi nel 2021. Ma al momento attuale purtroppo, il ricorso al Giudice per l’affermazione di tali diritti è ancora l’unica soluzione.

La Regione Abruzzo non ha mostrato volontà di rivedere le assegnazioni di fondi alle ASL stabilite con Delibera di Giunta Regionale n. 807/2022.
Le uniche integrazioni al budget regionale per il biennio 2023-2024 sono state per:
– l’avvio del Centro di Celano che, con Delibera di Giunta Regionale n. 171/2023, stabilisce il contributo aggiuntivo di 700.000 € per il biennio 2023-2024;

– l’aumento delle risorse per il Centro Fondazione Oltre le Parole di Pescara con Delibera di Giunta Regionale n. 551/2023 con un incremento dei fondi per 300.000€

– l’ampliamento delle risorse dedicate al Paolo VI di Pescara stabilite con Delibera di Giunta n. 705/2023 per un importo complessivo pari a 761.172,80€.

“Il nostro avvocato e volontario Gianni Legnini ha collezionato ad oggi n. 133 ricorsi presentati e conseguiti a vario titolo nei Tribunali abruzzesi. Abbiamo anche offerto la nostra esperienza e disponibilità gratuita a famiglie del Molise, della Campania, della Lombardia, del Piemonte e della Liguria. Sarebbe opportuno però che per l’affermazione di un diritto sancito dalla Costituzione e dalle leggi vigenti non sia necessario un iter legale e l’accesso ai tribunali. Con una minima pianificazione e un pizzico di attenzione si possono dare le giuste risposte e azzerare le liste di attesa”. Così la segreteria di Autismo Abruzzo.



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