Utilizza la funzionalità di ricerca interna #finsubito.

Agevolazioni - Finanziamenti - Ricerca immobili

Puoi trovare una risposta alle tue domande.

 

More results...

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Filter by Categories
#finsubito
#finsubito news video
#finsubitoaste
01_post_Lazio
Abruzzo
Agevolazioni
Agevolazioni #finsubito
Alghero aste
Cagliari aste
Chieti
Emilia Romagna aste
Firenze aste
Italia aste
L'Aquila
Lazio aste
Lombardia aste
News aste
Olbia aste
Post dalla rete
Roma aste
Sardegna aste
Sassari aste
Toscana aste
Zes agevolazioni
   


Bando Ri.Circo.Lo della regione Lombardia 

La Regione Lombardia ha pubblicato il primo bando della programmazione FESR 2021/2027 dedicato all’economia circolare. Questa prima edizione del bando, con uno stanziamento di 5 milioni di euro, si rivolge in particolare alle filiere del tessile e della plastica. Seguiranno poi ulteriori misure a favore di altri settori. 

La Regione Lombardia ha pubblicato il primo bando della programmazione FESR 2021/2027 dedicato all’economia circolare. Questa prima edizione del bando, con uno stanziamento di 5 milioni di euro, si rivolge in particolare alle filiere del tessile e della plastica. Seguiranno poi ulteriori misure a favore di altri settori.  

I beneficiari 

Destinatari della misura sono le Micro Piccole e Medie imprese regolarmente costituite e iscritte al Registro delle Imprese con sede operativa, oggetto di intervento, ubicata sul territorio lombardo.  

Le imprese possono presentare domanda sia in forma singola che associata. 

Sono escluse le imprese operanti nei settori della produzione primaria di prodotti agricoli, pesca e acquacoltura. 

Interventi e spese ammissibili 

La misura finanzia progetti attinenti a uno o più dei seguenti ambiti di intervento all’interno delle filiere delle plastiche e del tessile:  

  • valorizzazione come materia dei residui di produzione, anche in un’ottica di simbiosi industriale, e introduzione nel ciclo produttivo di sottoprodotti;  
  • azioni di riutilizzo di imballaggi a fine vita, anche grazie alla realizzazione di sistemi di vuoto a rendere;  
  • azioni per il riutilizzo di prodotti o l’allungamento del ciclo di vita, ad esempio attraverso pratiche di logistica inversa o la trasformazione del prodotto in servizio;  
  • modifiche alle linee produttive al fine di realizzare prodotti/imballaggi con un minor uso di materie prime; 
  • modifiche alle linee produttive per la riduzione o l’utilizzo dei propri scarti/sfridi di lavorazione;  
  • modifiche alle linee produttive per l’introduzione di materiali da “end of waste”;  
  • modifiche alle linee produttive a seguito di riprogettazione del prodotto ai fini di un miglioramento del fine vita dello stesso (maggiore durata e riciclabilità), anche attraverso l’utilizzo di materiali alternativi;  
  • progetti innovativi, con caratteristiche di trasferibilità e scalabilità, relativi a raccolte di rifiuti dedicate a frazioni omogenee ai fini dell’ottimizzazione dei processi di preparazione per il riutilizzo o riciclaggio;  
  • progetti innovativi, con caratteristiche di trasferibilità e scalabilità, relativi a processi di preparazione per il riutilizzo o riciclaggio di rifiuti plastici, di rifiuti in bioplastica compostabile e di rifiuti tessili. 

Gli ambiti di azione riguardano tutte le fasi del ciclo di vita delle filiere della plastica e del tessile (approvvigionamento, design, produzione, distribuzione, utilizzo, la raccolta e il fine vita). 

Ai fini della realizzazione dei progetti sono agevolabili le spese sostenute dopo presentazione della domanda relative all’acquisto e installazione di beni strumentali quali, a titolo esemplificativo: macchinari, sistemi di automazione e tecnologie adattive, impianti di produzione, attrezzature e arredi, veicoli iscritti all’Albo Nazionale Gestori Ambientali per il trasporto dei rifiuti conto terzi, hardware, software. Sono altresì agevolabili l’acquisto, la registrazione e lo sviluppo di marchi e brevetti, le spese relative alle opere murarie e di progettazione lavori, le spese generali (nel limite massimo del 7% delle voci di spesa precedenti).
L’importo minimo dell’investimento deve essere almeno pari a 50.000 €. 

Agevolazione 

Il bando concede contributi a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili e fino ad un importo massimo erogabile pari a 300 mila euro per ogni singola impresa. 

Il contributo è elevabile al 60% delle spese ammissibili se, dopo un anno dalla rendicontazione, il beneficiario dimostra il superamento nella misura minima del 30% della somma risultati attesi dal progetto, e dichiarati in domanda, relativamente alla quantità espressa in tonnellate annue di:  

  • minore produzione di rifiuti
  • minor utilizzo di materie prime,
  • utilizzo di sottoprodotti o prodotti da “end to waste”,  
  • incremento di rifiuti riciclati o avviati a riciclo. 

Il contributo è concesso in regime de minimis ai sensi del Regolamento della Commissione n. 2831/2023 del 13 dicembre 2023 e non è cumulabile con altri aiuti di Stato concessi da altre pubbliche amministrazioni per gli stessi costi ammissibili. 

Presentazione delle domande 

Le domande di partecipazione devono essere presentate esclusivamente online sulla piattaforma informativa Bandi e Servizi all’indirizzo www.bandi.regione.lombardia.it a partire dalle ore 09:00 del 7 maggio 2024 ed entro le ore 16:00 del 18 giugno 2024.
Le domande saranno valutate mediante procedura valutativa a graduatoria finale. Si terrà conto prevalentemente della qualità del progetto, del grado di riduzione delle emissioni di CO2 e dei risultati attesi in termini di prevenzione della produzione dei rifiuti e/o aumento del riciclo. 

Iscriviti alla newsletter e unisciti al nostro canale Telegram per non perdere nemmeno una news sugli incentivi per le imprese!



 

***** l’articolo pubblicato è ritenuto affidabile e di qualità*****

Visita il sito e gli articoli pubblicati cliccando sul seguente link

Source link

Informativa sui diritti di autore

La legge sul diritto d’autore art. 70 consente l’utilizzazione libera del materiale laddove ricorrano determinate condizioni:  la citazione o riproduzione di brani o parti di opera e la loro comunicazione al pubblico sono liberi qualora siano effettuati per uso di critica, discussione, insegnamento o ricerca scientifica entro i limiti giustificati da tali fini e purché non costituiscano concorrenza all’utilizzazione economica dell’opera citata o riprodotta.

Vuoi richiedere la rimozione dell’articolo?

Clicca qui

 

 

 

Per richiedere la rimozione dell’articolo clicca qui

La rete #dessonews è un aggregatore di news e replica gli articoli senza fini di lucro ma con finalità di critica, discussione od insegnamento,

come previsto dall’art. 70 legge sul diritto d’autore e art. 41 della costituzione Italiana. Al termine di ciascun articolo è indicata la provenienza dell’articolo.

Il presente sito contiene link ad altri siti Internet, che non sono sotto il controllo di #adessonews; la pubblicazione dei suddetti link sul presente sito non comporta l’approvazione o l’avallo da parte di #adessonews dei relativi siti e dei loro contenuti; né implica alcuna forma di garanzia da parte di quest’ultima.

L’utente, quindi, riconosce che #adessonews non è responsabile, a titolo meramente esemplificativo, della veridicità, correttezza, completezza, del rispetto dei diritti di proprietà intellettuale e/o industriale, della legalità e/o di alcun altro aspetto dei suddetti siti Internet, né risponde della loro eventuale contrarietà all’ordine pubblico, al buon costume e/o comunque alla morale. #adessonews, pertanto, non si assume alcuna responsabilità per i link ad altri siti Internet e/o per i contenuti presenti sul sito e/o nei suddetti siti.

Per richiedere la rimozione dell’articolo clicca qui